11.1.2001

Sabato 6 gennaio 2001, una data che non credo dimenticherò facilmente. Ho ancora il cuore pieno di gioia grazie alla gente del Siddharta, al popolo del metal... Quando ti impegni e metti l'anima in quello che fai vedere le persone che sono felici perchè sei riuscito a trasmettere qualcosa, anche se poco, è una sensazione indescrivibile, una grande soddisfazione. Stiamo portando avanti un sogno, e nessuno potrà fermarci, il metal adesso è una realtà forte e viva, il metal è quella passione che ogni due settimane crea nella saletta del Siddharta un'atmosfera che chi non vive la musica in maniera così intensa non potrà mai capire. Credo che questo editoriale sia il modo migliore per iniziare il nuovo millennio, ringraziando tutti i metallari "siddhartiani", SIETE GRANDI!! Proveremo a non deludervi mai, anche se la strada non è facile per la nostra musica e credo che voi lo sappiate fin troppo bene...

Dadex

25.1.2001

Anno 2001, odissea metallara... cosa ne sarà della nostra musica? Vedo sempre più spinte alla contaminazione, al cosiddetto new metal che dopo una iniziale ventata di freschezza ha portato solo ad un'invasione di gruppi fotocopia senza idee e spesso senza neanche padronanza tecnica degli strumenti, pochi gruppi veramente validi (Slipknot, Disturbed, Papa Roach...) e tanta spazzatura! Non è questo il futuro! Esiste ancora il famoso spirito metal, oppure la globalizzazione ha cancellato anche l'alternatività della nostra musica? Spero e credo che il metal non sia mai morto e che non morirà mai, ma nello stesso tempo non vedo alternative ai grandi del passato. Tanti continuano a dirmi che dovrei "nu-metallizzare" la serata al Siddharta... io credo che invece la storia della nostra musica vada rispettata e che quindi spazio al new-metal, ma non eccessivo, non ho mai seguito le mode e non lo farò adesso, statene certi, il vostro Dadex non si piega !

Dadex

20.2.2001

Salve a tutti miei cari amici metallici, a commentare fatti successi nell'ultimo mese e che riguardano il Siddharta Metal ed il mondo della nostra musica in generale. Innanzitutto il concerto che più mi ha impressionato, quello del 3-2 dei Metal Warriors la cover band dei Manowar, una grande serata di metallo puro, che mi ha fatto riscoprire lo spirito del metal, l'unità di un popolo fatto di persone semplici, vere e sincere, e soprattutto piene di una passione per la musica che certi esibizionisti e modaioli non avranno mai! Ancora una volta devo ringraziare il "metallari" del Siddharta SIETE GRANDI!!! Grandi elogi li devo fare anche alla band sul palco veramente all'altezza della situazione, in grado di trascinare per quasi due ore le quasi 500 persone presenti al concerto, li aspettiamo per una nuova possente serata per il prossimo autunno! Si comincia intanto a parlare di GODS OF METAL 2001, pare infatti che quest'anno sarà un festival all'insegna del metal, quello vero, senza tante contaminazioni, personalmente andrò soprattutto per i Savatage , e penso anche che avrei voluto gruppi tipo SoilWork, Dream Theater o Death... chissà forse un giorno... però sono contento che non ci sia troppo spazio all'imperante moda new metal che vedo meglio nella cornice dell'Indipendent Days Festival o del Beach Bum... ad ognuno il suo spazio! 

KEEP THE FAITH ALIVE!!

Dadex

15.3.2001

Ciao a tutti metallari e metallare d'Italia, sono qui a parlare di una cosa che mi assilla da parecchio tempo,a cui proprio ieri sera sono riuscito a venire a capo.Ci saranno nuove leve che riusciranno a sostituire i grandi del metal? Come vi dicevo prima sono riuscito ad arrivare a una risposta, ieri sera ascoltavo per la prima volta il tanto acclamato "the perfect element pt.1 " dei Pain of Salvation e grazie e questo ho capito che la risposta è affermativa si il metal avrà sempre validi gruppi che riusciranno a sfornare capolavori. Basta guardarsi un po' in giro e osservare le ultime uscite come il nuovo fantastico cd dei Soilwork un altro dischetto di cui bisogna andare veramente fieri che ci rende orgogliosi di essere metallari. Che dire poi dell'ondata del cosiddetto "nu metal"che a me personalmente non piace ma non fatico ad ammettere che ha portato una ventata d'aria fresca ad un genere che ormai faticava a trovare nuove idee ,e anche i gruppi che praticano "vero metal" mi sembra che di influenze da questo genere ne hanno prese in prestito molte.Spero di non scatenare eccessive polemiche con queste mie affermazioni. Ora vi saluto raccomandandovi di avere sempre fiducia nel metal perché non morirà mai! 

 
STAY BRUTAL !!
 
BLACKART
 
 

 

16.4.2001

Ed eccoci al primo editoriale firmato dal Dr.Agnar...qualche giorno fa analizzavo la situazione -a livello di uscite discografiche- di questi primi mesi del nuovo anno. Il confronto con la produzione dell'anno scorso si fa subito sentire, soprattutto in ambito power/classic, dato che l'ancora giovane 2001 non sembra aver partorito del materiale sufficientemente all'altezza dei recenti lavori di Hammerfall, Virgin Steele, Metalium, Doro ecc. L'uscita dell'ultimo Racer-X solleva minimamente le sorti, ma l'attesissimo nuovo capitolo dei Savatage è stata una vera delusione... idee esaurite per Jon & compagni? Sempre più necessità di rinnovarsi senza averne le capacità? Mi sono addirittura RIFIUTATO di vedere i nuovi pietosi Helloween dal vivo, dato lo squallore del loro "The Dark Ride"...E se poi toccassimo l'argomento dell'entrata di Mr.Steve Harris nei Metallica??? Tutto ciò rimarrà un mistero, intanto propongo a tutti i metallari in ascolto di tenersi compagnia con materiale "storico", d'altro canto ho ideato la mia rubrica "Le Divine Reliquie" proprio a questo scopo, per aiutarvi a scegliere il meglio, in assenza di prodotti meritevoli. Speranze per il futuro? Direi l'imminente "Karma" dei Kamelot (ho già sentito un advance e vi assicuro che si tratta di un puro concentrato di classe!) nonchè la prossima fatica dei "bardi germanici" Blind Guardian. Già che ci siamo toccherei anche l'argomento concerti: mi duole per l'ennesimo "bidone" del mio beniamino Lizzy Borden, ma preparatevi per i vari festival specialmente il tradizionale Gods Of Metal (e quest'anno il nome gli si addice non poco...) e per il devastante Bang Your Head, che annovererà tra validissime bands (vedi Nevermore o Axel Rudi Pell) vecchie glorie del calibro di Vicious Rumors, Uriah Heep, Judas Priest e Rose Tatoo. Per il momento vi saluto metallicamente, always faithful...

Dr.Agnar

 

22.5.2001
Salve a tutti, ecco che il Dr.Agnar torna in prima linea per tenervi aggiornati sul procedimento di Metal Millennium! Periodo molto strano questo, per il sottoscritto, fatto di sbalzi d'umore notevoli, un periodo in cui sono presenti nella stessa misura gioie e dolori...un periodo da ricordare per alcune cose e da dimenticare per altre; ma...parliamo di metal! Uscito da poco l'attesissimo "Karma" dei Kamelot,che per niente mi ha deluso, di cui potete trovare la recensione su queste pagine ("Discomese"); uscito l'altrettanto sperato ritorno dei Megadeth, che segna un come-back a certe sonorità più "hard'n'heavy" (in stile "Youthanasia" per intendersi) che faranno storcere la bocca ai fans del periodo più thrashy...ma che personalmente ammiro di più!!! Unico neo, l'uscita di quel "Book of the dead" degli Steel Prophet, un album carino ma nulla più, lontano anni luce dai fasti di "Into the Void" o dello splendido "Messiah"...Questo è quanto, delle vicende che ultimamente mi hanno turbato preferisco non parlare. Vorrei solo fare un saluto sincero ad una mia carissima amica, che ho ritrovato dopo UN ANNO in cui molte cose sono cambiate, dopo un anno in cui non ho avuto la possibilità di raccontarle tante cose, dopo un anno che tuttavia non ha avuto il potere di abbattere la nostra amicizia:

 ti voglio bene Elena!!!!!

Dr.Agnar -

 

MAGGI0 2001

 

11.7.2001

Dove eravamo rimasti? Parto con questa domanda

 perchè sarà parso evidente a tutti lo scarso aggiornamento avuto dal nostro sito nell'ultimo periodo, recensioni, dischi del mese e altre cosette sono state un po' trascurate... Sono quindi a dirvi che da ora in poi cercheremo di ridare vita regolare a questo sito, al più presto nuove recensioni ed un nuovo disco del mese che riprenderà da questo Luglio 2001. Nel frattempo è iniziata la stagione dei festival estivi e dei concerti all'aperto in generale, e noi di Energy Zone come potete vedere dalle news ci stiamo preparando per un'altra grande stagione di concerti al Siddharta e non solo... aspettatevi grandi cose per il futuro!!! A tutti un augurio sincero di buone vacanze, senza tante paranoie su metal o non metal e tutte le cazzate che ci hanno accompagnato negli ultimi mesi, pensate a divertirvi e fottetevene di tutto il resto... ricordatevi che il bene più grande che abbiamo è la libertà, non costruiamoci stupide gabbie... 

 

STAY FREE, STAY METAL... FOREVER !

 

Dadex

 

 

27.7.2001

Questo non è un sito dedicato alla politica lo so bene, però quello che è accaduto a Genova non ha lasciato nessuno insensibile, la violenza di alcuni manifestanti e la eccessiva repressione della polizia sono sotto gli occhi di tutti, quindi mi sembrava doveroso pubblicare una testimonianza importante, per dare anche da queste parti voce all'informazione non ufficiale... naturalmente ognuno potrà esprimere sul forum la sua opinione, questa non è assolutamente una presa di posizione politica da parte dello staff di MetalMillennium ma può essere un tassello utile per ricostruire la verità su quanto accaduto a Genova...

 

Questa testimonianza e' stata scritta da Stefano Agnoletto, fratello del piu' noto Vittorio, 

 

Io ero a Genova. Quante menzogne....

Cari amici, allora io ero a Genova. Io ho visto. Non date retta ai giornali ed ai telegiornali. E' stata una cosa pazzesca, un massacro. E' difficile raccontare cio' che e' avventuto tra venerdi' e sabato. Per farlo mi aiuto con quello che ho visto io e quello che hanno visto altri carissimi amici presenti a Genova. Vi prego di avere la pazienza di leggere; e' veramente la cronaca di un incubo che difficilmente sentirete sui grandi mass media.

1. Io arrivo Giovedi' a Genova dopo la festosa manifestazione dei migranti, 50.000 persone. Ci sono i campi di raccolta, siamo tantissimi. Migliaia di persone assolutamente pacifiche, un clima meraviglioso (vi ricordate i campi scout?) si discuteva si cantava si stava bene insieme. Scout e militanti, volontari e professionisti e venerdi' mattina iniziamo le piazze tematiche in una citta' blindata:le varie associazioni si troveranno sparse nella citta' per fare un assedio festoso con danze, performance e slogan alla famosa linea rossa. A questo punto sul lungo mare arriva il famoso black block, alcuni di loro vengono visti parlare con la polizia,altri direttamente escono dalle loro fila. Parlano soprattutto tedesco. Iniziano a sfasciare tutto. Polizia e carabinieri stanno fermi. I Black block cercano di infilarsi nel corteo dei lavoratori aderenti ai COBAS e altri sindacati, di cui picchiano uno dei leader, vengono respinti a fatica. Poi i black block puntano sulla prima piazza tematica (centri sociali),
piombano armati fino ai denti. La polizia li insegue, i manifestanti si trovano attaccati prima dai black e poi dalla polizia che a quel punto inizia le cariche violentissime. I Black se ne vanno e piombano sulla piazza dove c'era la rete di Lilliput (commercio equo, gruppi cattolici di base, Mani Tese..ecc.). La gente facendo resistenza pacifica cerca di  allontanarli. La polizia insegue: carica la piazza. La gente alza le mani grida pace! Volano lacrimogeni manganellate. Ci sono feriti. I Black se ne vanno e continuano a distruggere la città... 300-400 del Black Block  vagano per Genova, chi li guida conosce perfetttamente la citta': il loro percorso di distruzione punta a raggiungere tutte le piazze tematiche dove ci sono le iniziative del movimento.. E' impressionante. Si muovono militarmente, si infiltrano, i capi gridano ordini, gli altri agiscono. E a ruota arrivano polizia e carabinieri. Intanto nella piazza tematica dove c'e' l'ARCI e l'Associazione Attac ecc.: tutto va bene, nel primo pomeriggio si decide di andarsene dal confine con la linea rossa fino ad allora assediata con canti, scenette, ecc. La gente sfolla verso Piazza Dante, la polizia improvvisamente lancia lacrimogeni alle spalle,. Fuggi fuggi generale. Gli ospedali si riempiono di feriti. Molti pero' non vanno a farsi medicare in ospedale: la polizia ferma tutti quelli che ci arrivano. E' sera. La gente e' sconvolta, molti inziano a essere presi dalla rabbia. Dei black improvvisamente non si ha piu' notizia. Alla cittadella dove c'e' il ritrovo del Genoa Social Forum saremo diecimila. E' arrivata la notizia della morte del ragazzo. C'e' paura, i racconti di pestaggi violentissimi si moltiplicano. Ragazzi e suore che piangono. C'e' un sacco di gente ferita. Un anziano che piange con una benda in testa, è un pensionato metalmeccanico. C'e' Don Gallo della Comunita' di San Benedetto. C'e' la mamma leader delle Madri di Plaza de Mayo in Argentina, quelle che da anni cercano notizie dei loro figli desaparecidos: dice che e' sconvolta per quello che ha visto con i suoi occhi, gli ricordano troppo l'Argentina della dittatura: non pensava fosse possibile in Italia.
Intervengono mio fratello, Luca Casarini delle tute bianche e Bertinotti (l'unico politico che ha avuto il coraggio di correre ) calmano tutti: ragazzi non uscite in piccoli gruppi, non accettate la sfida della violenza. Si decide che la risposta sara' la grande manifestazione del giorno dopo, saremo in tantissimi, pacificamente contro tutte le provocazioni e le violenze di black block e forze dell'ordine.Il senatore Malabarba racconta che e' stato in questura. Ha trovato strani personaggi vestiti da manifestanti, parlano tedesco ed altre lingue straniere. Confabulano con la polizia e poi escono dalla questura. Scoppia improvvisamente un incendio in una banca vicino alla cittadella. Gli elicotteri ci sono sopra: per piu' di 40 minuti non arrivano ne' pompieri ne' niente. Di notte uno dei campi dove siamo a dormire, il Carlini, viene circondato dalla polizia. Entrate a perquisire, fate quello che volete. La gente piange: implorano di non essere ancora caricati. La polizia entra: nel campo non trova niente.

2. Sabato: la grande manifestazione, siamo veramente una moltitudine. Il corteo parte, ci sono mille colori. Gente di tutto il mondo. Tutte le associazioni, il volontariato, i contadini, i metalmeccanici, i curdi, ....ecc. Canti, danze, mille bandiere. Piazzale Kennedy. Non ci sono scontri. Non c'e' niente. Sbucano i black Block La polizia improvvisamente, senza alcun motivo, spacca in due l'enorme manifestazione. . Si scatena la guerra. Cariche dovunque, manganellate. Sono impazziti. La polizia carica i metalmeccanici della FIOM, i giovani di Rifondazione. Iniziano inseguimenti per tutta Genova. Chi rimane solo è inseguito, picchiato. Decine di persone testimoniano di inseguimenti e pestaggi solo perche' riconosciuti come manifestanti. E' picchiato dalla polizia un giornalista del Sunday Times (sul numero di oggi racconta la sua avventura...) In un punto tranquillo della manifestazione, sul lungomare, improvvisamente da un tetto vengono sparati lacrimogeni che creano panico. Usano gas irritanti, producono dermatiti, non fanno respirare.I Black Block? compaiono e scompaiono, nessuno li ferma. Attaccano un ragazzo di Rifondazione. Gli spaccano la bandiera e lo picchiano.
Attaccano a pietrate i portavoce del Genoa Social Forum. Spaccano vetrine ed incendiano. Sono armati fino ai denti: ma come ci sono arrivati nella Genova blindatissima? La testa della grande manifestazione è tranquilla, il Genoa Social Forum fa l'appello di defluire con calma, di non girare da soli per la citta'. Veniamo indirizzati verso Marassi dove ci sono i pullman di quelli arrivati la mattina. Siamo fermi li'. Non si puo' andare avanti: a piazzale Kennedy e' guerra. Siamo in tanti fermi, seduti per terra. Improvvisamente partono i lacrimogeni. Fuggi fuggi generale. Si cerca di tornare verso la cittadella del Genoa Social Forum: passano camionette della polizia da dove urlano: vi ammazzeremo tutti! La seconda parte del corteo non arriverà mai alla piazza dove era prevista la conclusione. Tutte le persone vengono caricate indistintamente sul lungo mare. Chi riesce scappa nei vicoli verso la collina, dove si scatena una vera e propria caccia all'uomo. Sabato notte, la manifestazione era ormai finita da alcune ore, la polizia irrompe nella Sede stampa del Genoa Social Forum. Picchiano tutti con una violenza impressionante. In particolare sono interessati alla documentazione (testimonianze, video, foto...ecc.) che raccontano quello avvenuto tra venerdi' e sabato: sono molti attenti a distruggere tutto. Vengono distrutti tutti i PC e tutto il materiale che trovano, viene arrestato l'avvocato che coordina il gruppo di avvocati presenti a Genova. Viene distrutto o portato via anche tutto il materiale che gli avvocati avevano raccolto per difendere le persone arrestate. Adesso non si sa piu' neanche quante sono e quali sono le accuse. Durante la perquisizione, fatta senza alcun mandato, a parlamentari, avvocati, giornalisti e medici e'impedito di entrare.Le famose armi comparse oggi in conferenza stampa ieri non si erano viste.... rimangono i feriti e gli arrestati. Del black block non si sa piu' niente. Vi assicuro, due giorni da incubo: black block e forze dell'ordine hanno fatto un massacro e volevano farlo. Poliziotti e carabinieri erano stati montati in modo pazzesco, fin da venerdi' mattina urlavano e insultavano.. Gli hanno veramente lavato il cervello.
E poi oggi a sentire televisioni e leggere giornali: Dio mio sembra proprio un regime...: dove hanno scritto la verita' che tutti noi che eravamo li' abbiamo visto? Divento poi matto a pensare che alcuni potranno ancora pensare: "voi contestatori, dite le solite cazzate... "  Non fatevi imbrogliare, abbiate il coraggio di mettere in discussione i vostri convincimenti sulle meravigliose forze dell'ordine italiane e sugli apparati democratici del nostro Stato. A Genova veramente e' avvenuto qualcosa di pazzesco. Hanno inaugurato il nuovo governo....Un'altra piccola cosa: sul giovane ammazzato. La sapete la prima versione della questura prima che comparissero i video ? Ammazzato da un sasso lanciato da altri manifestanti....... Se pensate che molta della documentazione raccolta da testimoni e' stata distrutta dopo l'irruzione alla sede del Genoa Social Forum di questa notte....ci rimangono le "sicure" versioni delle forze dell'ordine... Meditate e per favore fate girare,  stampate, parlate, c'e' bisogno di raccontare la verità. A vostri amici, parenti, colleghi di lavoro.

Vi prego non voltatevi dall'altra parte.

      grazie
      Stefano

P.S. Mio fratello e' distrutto, mi ha detto: è pazzesco, sembra di essere nell' America Latina negli anni 70. Forse neanche lui aveva capito fino in fondo con chi aveva a che fare e che governo e responsabili delle forze dell'ordine potessero arrivare a tanto
.

19.8.2001

L'estate che sta volgendo al termine è stata l'estate del metal, perchè dico questo, perchè come sapete, lo vedete in questo sito, il sottoscritto ogni venerdì si reca in quel di Torre del Lago, al Tower Live, a deliziare il pubblico con musica metal, ed ho potuto notare come durante la settimana non sia l'unica situazione dove si propone questo genere musicale, sintomo questo di un genere che gode di ottima salute, nonostante tutto, e di un inverno che si prospetta molto molto divertente...sempre che i "metallari" riescano anche col freddo a mantenere questa voglia di divertirsi... Pezzo simbolo di questa estate è "I Guerrieri del Metallo", degli Atroci di Bologna, pezzo divertentissimo che fa chiaramente dell'ironia sugli atteggiamenti da duri dei "metallari" , capito dalla maggioranza dei presenti alle serate del Tower Live ma non da alcuni che non hanno capito che nella vita un po' di autoironia non fa mai male... E' stata (ed è ancora...) anche l'estate per me e altri collaboratori di metalmillennium di sentimenti e pensieri, perchè nella vita, per fortuna, non c'è solo la musica... C'è stato poi il G8 e le violenze di Genova, fatto a cui mi è sembrato giusto dare spazio anche sul nostro sito, non  per presa di posizione politica anche se, come potete vedere nella pagina di ingresso abbiamo messo il link con il sito di riferimento alla cosiddetta "bibbia degli antiglobal" NO LOGO , insomma molti avvenimenti hanno caratterizzato questa caldissima stagione, ed ora anche se le ferie ancora non sono finite iniziamo a prepararci per una nuova stagione, vedete già alcuni dei concerti che stiamo organizzando, il 15 settembre si riparte col Siddharta,  spero con la stessa allegria e voglia di divertirsi che ha accompagnato l'estate al TOWER, e tanto tanto metallo...

Dadex

14.9.2001

Salve a tutti frequentatori di MetalMillennium, mi accingo a scrivere un editoriale davvero difficile, sarebbe dovuto essere infatti quello che annunciava la riapertura (domani) del Siddharta, doveva essere... come sapete tutti infatti tre giorni fa una grossa tragedia a sconvolto gli Stati Uniti e di conseguenza il mondo intero. E' difficile quindi non cadere nella retorica e nel facile qualunquismo, in fondo negli ultimi tre giorni si e sentito dire di tutto, ognuno ha espresso la propria idea e la propria posizione a riguardo, in TV abbiamo sentito opinionisti, ministri, onorevoli sbizzarrirsi in commenti, preoccupazioni, esagerazioni... ed allora cosa dovrei fare io adesso? Beh non so, mi limito ad esprimere la speranza che la violenza non generi altra violenza, che la sete di vendetta non porti altre innocenti vittime, che la civiltà occidentale sia per una volta davvero superiore alla barbarie del fanatismo religioso, che alla follia e la vigliaccheria di un attentato si contrapponga la fermezza nella lotta al terrorismo e la  forte volontà a collaborare davvero per costruire un mondo migliore... forse questa è solo utopia, forse presto il guerrafondaio Bush su pressione delle industrie belliche si lancerà in una ritorsione violenta... non lo so... solo il tempo a questo punto ci darà delle risposte io spero che la violenza (quella positiva) e l'energia sia solo quella della nostra musica, che nonostante i tanti pregiudizi e le crociate di certi ambienti cattolici non ha mai portato a niente di negativo!

LOVE AND PEACE

Dadex

25.10.2001

Salve a tutti... torno a scrivere qualcosa dopo tanto tempo, dopo la splendida inaugurazione del Siddharta 2001-2002, che dopo le strane esperienze estive mi ha riconciliato con il popolo del METAL, siamo arrivati alla fine di questo mese di ottobre... e gli ultimi tempi si stanno dimostrando davvero difficili per l'umanità, purtroppo si sta combattendo una guerra, sono tornati i bombardamenti e sono tornati a morire altri innocenti... altre persone che con la tragedia dell Twin Towers non c'entrano assolutamente nulla, ma si sa ci sono troppi interessi e poteri forti dietro la macchina da guerra statunitense, magari c'è anche la lotta la terrorismo, ma ci sono anche interessi per un riassetto dell'area mediorientale che come tutti sanno è ricchissima di petrolio... Si è tornati a parlare ipocritamente di "bombe intelligenti", che poi a volte si rivelano un po' stupide visto che colpiscono anche i civili... e dall'altra parte l'arma terribile e vigliacca della guerra batteriologica che sta facendo scoppiare il panico in tutto il mondo... questa la realtà di questi giorni... si sta sommando ingiustizia all'ingiustizia, ed io resterò dell'opinione che due torti non faranno mai una ragione... Ed in mezzo a tutto questo dobbiamo parlare di musica, delle nuove numerose ed interessanti uscite che hano contraddistinto questo autunno, dei tour annullati da molti gruppi a causa della situazione internazionale, delle diatribe infantili tra presunti veri metallari e presunti falsi metallari... Beh spero che tutto quello che stiamo vivendo ci aiuti veramente tutti a crescere e a capire tante cose... spero che voi tutti possiate essere più sereni ed ottimisti di me...

Stay Metal, Make LOVE... not WAR!     

Dadex

25.12.2001

Salve a tutti, rieccoci di nuovo qua, sul finire di questo 2001 a scrivere un nuovo editoriale... come al solito alla fine di ogni anno è tempo di bilanci e di considerazioni varie, anche se a dire la verità a me ricorrenze come la fine di un anno e l'inizio di quello nuovo non interessano più di tanto, in fondo cosa cambia nella realtà dei fatti ? Beh si dal 2002 pagheremo i nostri nuovi CD in Euro, e poi ? Però visto che sono qui a scrivere vedrò di mettere da parte certe mie considerazioni personali e fare, come in ogni sito che si rispetti una specie di bilancio sul 2001 e di elenco delle speranze per il 2002... 

Si chiude un anno con una notizia triste, la scomparsa di Chuck Schuldiner è stata per tutti gli amanti della musica intelligente un duro colpo, ma sappiamo tutti che Chuck sarà sempre con noi, con tutti quelli che amano la musica senza confini tra generi, sarà sempre vivo ogni volta che riascolteremo le sue geniali composizioni... 

Ma cosa aspettarci dal nuovo anno? Certamente segnerà il ritorno di grandissimi della musica come i Dream Theater, esce a gennaio infatti il loro "Six Degrees of inner turbolence", torneranno anche, per gli amanti del cosiddetto "true heavy metal", i Manowar ( immagino che il loro album sarà fonte di pareri contrastanti) e i Blind Guardian e chissà che anche gli amati/odiati Metallica non riescano davvero a tirare fuori il nuovo album; insomma dal punto di vista musicale sarà un anno interessante almeno nelle previsioni... Personalmente spero invece che sia un anno con meno invidie e cattiverie, che chi non ha di meglio da fare che offendere me e i miei colleghi trovi argomenti di discussione più interessanti da trattare, perchè sinceramente mi sarei stufato anche di rispondere a certi individui per i quali ora come ora posso solo provare pena... auguro quindi a chi mi vuole male di trovare la felicità vera che va oltre a tutti i "clichè" e le puttanate legate alla musica metal ! Musica per la quale io ho voglia di fare ancora molto con la stessa passione e lo stesso impegno di sempre, musica che sarà sempre parte importante della mia esistenza ma che non sarà mai fonte di discriminazione verso chi non ha i miei stessi gusti! La nostra musica sta uscendo dal ghetto che si era autocostruita, facciamo quindi un ultimo sforzo e abbandoniamo definitivamente certe forme di "autoisolamento" e "autocommiserazione" tipiche ( per fortuna sempre di meno...) di chi ascolta questo genere musicale... imparare a considerarsi  uomini, persone prima che "metallari"... capire che nessuno ci perseguita se non i "nemici del metal" presenti solo nella nostra immaginazione! Sarebbe  la cosa più bella che il 2002 potrebbe portare alla nostra amata musica... la strada imboccata è quella giusta, manca solo un ultimo ulteriore sforzo! Lo spirito del metal è la libertà, vediamo di riappropriarcene definitivamente!     

Stay Metal... Happy New Heavy Metal Year! 

Dadex

28.01.2002

Eccoci al primo editoriale di questo 2002, anche se sono passati un po' di giorni dall'inizio dell'anno... Anno nuovo vita nuova si usa dire e che devo dirvi... pare che nella mia esistenza ci siano davvero novità in questo periodo, emozioni che si susseguono veloci facendomi sentire vivo e per le quali posso solo ringraziare una persona particolare che si è conquistata uno spazio nel mio cuore. Beh chiudo qui questa parentesi, che magari potrà sembrare fuori luogo, ma in fondo non lo è, perchè che cosa è la nostra vita se non un susseguirsi di emozioni, di stati d'animo e di sensazioni... un po' come la nostra amata musica che ognuno dovrebbe vivere a suo modo rispettando le altrui opinioni, cosa che non sempre purtroppo accade, la musica è un passaggio di energia, di poesia, di sentimenti tra chi la scrive e chi la ascolta, ma le emozioni sono anche cosa soggettiva e quello che piace a me potrebbe non dire nulla ad un altro... si, è uscito il nuovo album dei Dream Theater, il disco che caratterizza per me questo mese di gennaio... un disco particolare, diverso dagli altri, non immediato, che sicuramente non piacerà a tutti ma che segna un altra svolta nella carriera di Petrucci e soci... una svolta verso territori meno metal e più psichedelici... per me altamente consigliato agli amanti del gruppo e sconsigliato a tutti gli altri e che dire del nuovo capolavoro dei Pain of Salvation?? Che tra le altre cose saranno compagni di tour dei Dream... un disco spettacolare e sperimentale, da non perdere davvero!!! Presto on-line le recensioni!!!. Non c'è molto altro da dire in questo editoriale, questo freddissimo mese di gennaio non ha portato altre sostanziali grosse novità nel nostro mondo, anche se penso che stiano arrivando novità nei prossimi mesi che riscalderanno i cuori di molti defenders, con Blind Guardian, Manowar e Running Wild attesi alla prova dei loro rispettivi nuovi dischi... chi vivrà vedrà, e noi di Metal Millennium saremo qui a darvi atto di ognuna di queste novità!

Io credo che ci siano cose più importanti nella vita che vanno oltre la musica, e trovo assurdo che ci siano persone divise dall'ascolto di questo o quel genere e invece mi rendo conto che ancora ci sono di queste cose, so che da quando faccio il Dj e organizzo serate qualcuno mi odia o perlomeno mi vedono in una cattiva luce, non mi sento perseguitato mi  rendo conto però che la realtà è anche questa. Io  non sono perfetto e ammetto i miei errori, ma mi sembra comunque esagerato tutto questo,  che ogni mia parola acquisisca una portata decisamente sproporzionata... non sono che un ragazzo che crede in quello che fa, non datemi tutta questa importanza per favore, ammetto le mie lacune sul metal... non voglio dimostrare nulla a nessuno, se non a me stesso, e non voglio rovinare delle amicizie per delle assurde diatribe che nascono ogni qualvolta io esprima una opinione... Chiedo troppo? Non credo proprio, viviamo in un paese libero e la mia opinione vale esattamente come quella di una qualsiasi altra persona , ma pare che ultimamente la mia valga di più, e non si tratta assolutamente di un onore!

Dadex 

8.3.2002

E' da poco passata la mezzanotte, siamo entrati in questo 8 marzo, festa della donna, e alla TV sta andando in onda la terza serata del festival di Sanremo... e mi viene da pensare che senso abbia una rassegna di tale pochezza come la rassegna che secondo i discografici dovrebbe rappresentare il mondo della musica italiana, ed invece a me sembra un qualcosa di vecchio ed inutile, dove si cantano canzoni che sembrano una il clone dell'altra, canzoni che poi non venderanno che poche copie... ma vediamo che la Tv, i giornali, tutti non sembrano occuparsi di altro per 5 giorni, quasi si trattasse una cosa seria... Cosa dire, a me viene subito in mente il paragone scomodo con il concerto superbo che ho visto in quel di Marino il 15 di Febbraio e del quale ho già scritto e pubblicato la recensione su questo sito, una serata all'insegna della grande musica, delle idee e della sperimentazione, del saper osare ogni volta senza paura da parte i 5 musicisti meravigliosi, capaci di donare emozioni e allo stesso tempo di stupire con la loro capacità tecnica... Penso ai Dream Theater e poi ascolto la pochezza dei brani presentati a Sanremo... La realtà è che a prescindere dalla mia ammirazione per i 5 Newyorkesi e all'improponibile confronto con i piccoli cantanti presenti al festival, non ci si vuole rendere conto che la musica si è evoluta nel frattempo, anche in Italia, che i giovani, cioè quelli che acquistano i dischi, non ascoltano la musica di Sanremo... Che esiste un Italia rock, un Italia alternativa, che non viene mai tenuta in considerazione se non in servizi denigratori trasmessi dai TG ogni qual volta si trova un nuovo anticristo da condannare... già, perchè se Marilyn Manson istiga al suicidio cosa si deve pensare di Marco Masini o dei tanti lagnosi e disperati cantanti nostrani? Ma questa è l'Italia perbenista, attenta all'apparenza e non alla sostanza, che preferisce i bambocci imbalsamati e tutti uguali a quelli che hanno una loro identità, che pensano e non lasciano che sia un esperto di marketing a farlo per loro... l'Italia che ancora vede nel 2002 nell'ascoltatore di musica rock o peggio metal ( e badate bene che ci tengo a non dire "metallaro" ) un delinquente ed un drogato... Sarebbe l'ora che questa Italia si svegliasse un po', che la nostra TV tanto attenta a parlare di finti casi umani iniziasse ad abbattere certi preconcetti e pregiudizi del cavolo! Non posso pensare che l'Italia sia rappresentata dal popolo bove che si sorbisce il festival, credo che esista un Italia diversa fatta di gente che ascolta musica con intelligenza... e qui mi rivolgo anche a tutti quelli che nel mondo metal si rinchiudono in una ristrettezza mentale che non fa altro che alimentare certi pregiudizi. Perchè la dobbiamo smettere con la stupida autocommiserazione, di fare i perseguitati, non lo siamo, la dobbiamo smettere di guardare male o peggio giudicare male chi ascolta generi diversi dal nostro, porto l'esempio del Siddharta, realtà che conosco, mi sono venuti a noia quelli che dicono : "i dark sono froci e le dark puttane" magari dicendolo ad alta voce come ha fatto qualcuno proprio 2 settimane fa, se volete rispetto imparate ad averne voi per primi, perchè il mondo è fatto di persone che vale la pena di conoscere prima i esprimere stupidi giudizi, e le teste di cazzo ci sono tra "dark" e "metallari" ( scusate l'uso di queste stupide etichette ) come ci sono in tanti altri settori della nostra società... purtroppo... scusate lo sfogo finale ma certi discorsi davvero non li sopporto più! Vediamo di crescere!!!!

Dadex

8.4.2002

E' passato un altro mese e di cose ne sono accadute tante, e altrettante ne stanno accadendo, e non sto parlando di musica ma di attualità, perchè come dico sempre prima che "metallari" siamo persone ( almeno io) e quindi non si può rimanere indifferenti su quello che sta accadendo in Palestina, mi interrogo sulle radici di questo odio tra popoli vicini... non sto da nessuna delle due parti, ma non ho paura a dire che non mi piacciono gli ebrei Israeliani, non mi sento antisemita per questo, però penso a tutte le volte che si ricordano gli orrori dell'olocausto e gli Ebrei ci fanno la predica perchè noi "non dobbiamo dimenticare", ma loro cosa hanno imparato dall'olocausto se hanno occupato la Palestina e sottomesso con la violenza un altro popolo? Certo anche il terrorismo non serve a nulla e merita tutto il mio disprezzo... come merita disprezzo l'atteggiamento degli States che non intervengono in questo caso perchè Bush ha le mani legate dai suoi finanziatori elettorali... Israele se ne sbatte di risoluzioni Onu ecc... ma nessun embargo viene fatto contro questo paese, nessuna operazione di pace viene attuata per dividere le due parti... sono troppe le domande e le riflessioni che mi verrebbero in mente ma preferisco chiudere qui visto che comunque siamo su un sito di musica... Ma in fondo non siamo così distanti, le ultime polemiche sul forum e l'eterno scontro tra "veri" e "falsi" metallari è altra cosa a cui non riesco a dare spiegazione. Presunti depositari di verità assolute, arroganze di vario genere da parte di chi ritiene un genere superiore ad un altro... perchè il metal delle origini non può convivere con le nuove cose ( non nu-metal ) interessanti che ci sono adesso sul mercato ? L'atteggiamento "simil-talebano" non sta nell'ascoltare solo il classico metal delle origini ma nel ritenerlo come unico genere degno e sputare merda su tutti quelli che invece oltre a quello amano ascoltare ed apprezzare il metal a 360°... Ho trovato ingiuste d esagerate le accuse e le critiche ad Agnar dopo la bella serata del 16 marzo scorso, forse un po' troppo a senso unico ma adatta al contesto del dopo concerto dei Metal Warriors... Allo stesso modo trovo però ingiusto però il non capire che con tutto il rispetto e la giusta per le origini si possa anche avere grande considerazione anche per tutto ciò che di bello e interessante il metal ha espresso dal '90  in poi... ci fosse un po' più di elasticità e apertura mentale da entrambe le parti forse il mondo del metal sarebbe decisamente migliore e meno infantile ! Ma si sa questo è un discorso fatto decine di volte, da anni, nella speranza che qualcosa cambi, in fondo stiamo parlando di musica e di divertimento... ma spesso invece si scade in atteggiamenti da "guerra di religione", dove tutti quelli che non la pensano come te sono dei "nemici"... forse è proprio per questo che non ho mai voluto definirmi metallaro pur amando tantissimo la nostra musica, pur essendo cresciuto ascoltando al 90% dischi metal, ma mai sentendomi perseguitato e discriminato da nessuno, mai sentendomi obbligato a portare una divisa o ascoltare solo certi gruppi "eletti" e altri no... e utopicamente speravo che pian piano il rispetto e la tolleranza per il "diverso" divenissero patrimonio anche del mondo del metal... le cose invece non sono andate esattamente così... certo sono migliorate ma ancora, evidentemente, non ci siamo...purtroppo ! Chiudo con un pensiero dedicato a uno dei gruppi che ho amato di più, e che adesso si scioglie, i grandi Megadeth, li ho apprezzati con la musica dei primi album, li ho seguiti anche nei loro giusti cambiamenti di stile... e ora che la salute impedisce a Dave di andare avanti come chitarrista e come leader dei 'deth se ne va anche una piccola parte di me, lasciandomi comunque in eredità tante belle "sensazioni sonore" indissolubilmente legate ad avvenimenti importanti della mia esistenza. Grazie Dave!  

Dadex 

 

19.5.2002

Ciao ragazzi, questo è il mio primo editoriale per Metal Millennium.
Sinceramente quando Dadex mi ha chiesto se mi andava di farlo sono
rimasta un po' sconcertata ... "e ora che scrivo?" Poi gli avvenimenti di questi ultimi giorni, mi hanno portato a riflettere su un argomento in particolare, ossia la contaminazione politica in ambito musicale. Questa riflessione è nata a causa di una recensione, che ho fatto, che ha scatenato il malcontento di un gruppo sul forum del mio sito (Da Lynx org. -
http://dalynx.cjb.net). E' innegabile che le correnti politiche all'interno degli ambienti
musicali ci siano sempre state, ma qualche cosa secondo me è cambiato. Mi sono resa conto che, mentre prima vedevo solo sporadicamente certi episodi, e che la politica era solo una sfumatura, oggi sembra quasi che la musica sia un semplice mezzo di propaganda politica, e questo mi fa male. Forse sono io che non ho mai aperto gli occhi su certe cose, o forse i tempi sono cambiati per davvero, non lo so, certo è che per una persona come me, che, pur avendo le sue idee politiche, ha sempre cercato di rispettare la musica, estrapolandola da ogni altro contesto, tutto ciò è uno strazio, sopratutto quando l'ideale
politico propagandato è quello che più odio, il sempre più citato nazismo, e a maggior ragione fa male, se l'ambiente contaminato è il Black Metal. Cioè non voglio dire che solo ora mi rendo conto che esistono all'interno del Black Metal queste realtà, se non ho mai comperato un cd di Burzum, nonostante adori la sua musica, un motivo ci sarà, ma in questo momento le sento più forti, più pressanti, mi rendo conto che, se prima tali ideologie erano un modo (sicuramente sbagliato) di
atteggiarsi, di quei ragazzotti che giocano a fare i duri e puri, ma
dietro ai quali di contenuti prettamente nazisti c'era ben poco, adesso il contesto musicale, viene quasi messo da parte, per far posto solo ed unicamente alla propaganda politica. Il marasma di gente, che si dichiara nazista all'interno di questo genere, aumenta a dismisura, tanto che alcuni, arrivano ad insinuare chele vere radici del Black prendano spunto da quella ideologia, e qui mandiamo a farsi fottere tutti i bei discorsi che diedero per davvero la vita a questo genere, mi chiedo se davvero ci fosse Hitler, oggi cherisponderebbe a questi ragazzi. Mi chiedo "perchè?", perchè noi esseri umani dobbiamo sempre contaminare le cose più pure, le cose più belle che abbiamo? Mi chiedo il perchè troviamo sempre il modo di dividerci, perchè è questo che certa gente sta facendo. Con le loro stronzate, stanno facendo si che ragazzi con le stesse passioni vengano traviati e divisi, e non si rendono conto di quanto danno facciano sia a se stessi che agli altri. Io ho sempre usato la musica, fin da bambina, come rifugio, ricordo come se fosse adesso la mia adolescenza, un incubo quotidiano, fatto di complessi e crisi esistenziali dalle quali riuscivo a trovare scampo solo la notte, quando rinchiusa nella mia stanzetta, al flebile lume
della sigaretta che si accendeva e spegneva ad ogni tirata, mi sparavo nelle orecchie la MIA musica, convinta che nessuno avrebbe mai potuto portarmi via questi attimi, e che nessuno avrebbe potuto farmi soffrire in quel mio mondo. Ancora oggi non riuscirei a concepire la mia vita senza musica, esattamente come tutti voi, e nonostante sia cresciuta e sia diventata più forte, a forza di mazzate nei denti, quando ho qualche problema, mi isolo nello stesso modo di allora. Ma oggi qualche cosa è cambiato, già, perchè mi rendo conto che non è più possibile scindere la musica da certi ideali, perchè non potrei scappare dal mondo, dai miei problemi facendomi trasportare dalla musica di gente per cui non ho più un briciolo di rispetto, dalla musica che viene creata e prodotta da gente cui vado quotidianamente contro ... Sarebbe bello concludere l'editoriale con un messaggio, una frase di speranza, ma sono troppo avvilita per quello che vedo, per poter pensare che le cose possano davvero migliorare, sarebbe molto bello, se finalmente queste assurdità venissero eliminate dalla musica, se finalmente riuscissimo a rispettarci gli uni con gli altri, visto che tutti noi amiamo il METAL, che sia Black, Death, Power ecc. , ma credo che ormai siamo andati troppo oltre, mi chiedo, infine, cosa ci resterà, il giorno in cui queste contaminazioni diverranno le uniche muse ispiratrici di quella che doveva essere la voce della nostra anima.

adra

 

 

31.7.2002

Pochi fatti e tante parole… ecco come potrei intitolare questo editoriale che potrebbe anche essere pubblicato nello spazio polemiche…infatti dopo le ultime diatribe e discussioni sul forum e non solo mi sono fermato un attimo a riflettere…e non sulle presunte rivalità tra Dj, cosa che con questo editoriale non c'entra assolutamente nulla. Il continuo blaterare e sputar sentenze mi ha un po’ stufato, il dover spesso leggere frasi del tipo: “questo lo schifo della situazione del metal in Toscana/Italia”, “la mafia del metal in toscana”… per proseguire con “Energy Zone una banda di incompetenti…” e le altre battutine buttate lì senza riflettere un po’… ovviamente ci sono anche le tante sparate contro il sottoscritto, ma quelle mi infastidiscono ben poco essendo io consapevole di saper fare discretamente bene il mio “lavoro” di DJ. In puro spirito “lamentoso” Italiano queste (poche per dir la verità) persone criticano a destra e a manca ma quando poi si deve parlare con i fatti cosa hanno da proporre? Nulla, assolutamente nulla! Cosa fanno questi eterni insoddisfatti per far si che questa “schifosa situazione” migliori? Si rimboccano le maniche e provano a dare una smossa alla scena metal italiana oppure continuano a parlare, parlare…parlare… che è MOLTO più comodo? Ovviamente optano sempre per la seconda delle soluzioni… Il discorso è semplice, ci tenete davvero alla musica che dite di amare, iniziate a sacrificare il vostro tempo per la “causa” , cominciate a far seguire qualche fatto alle troppe parole… perché ripeto, criticare il lavoro altrui è fin troppo facile! Ci sono persone, come il sottoscritto che oltre alle 8 ore di lavoro giornaliero si sobbarcano  (per passione perché certe cose non le si fanno solamente per i soldi) l’onere non indifferente di gestire il locale per un intera stagione, che non è cosa tanto semplice sapete e comporta diverse responsabilità oltre alla difficoltà di reperire gruppi interessanti e far quadrare i conti per poterli ingaggiare, particolari che spesso chi parla a vanvera manco conosce. Spesso e volentieri organizzare un concerto o una serata significa sbattersi per  pubblicizzare ( spesso già da mesi prima ) e passare poi il fine settimana chiusi in un locale per far si che tutto vada per il meglio. Ma forse c’è chi pensa che tutto si metta a posto magicamente come nei migliori film americani o peggio nelle favolette per bambini… Io sto parlando di FATTI, azioni concrete per poter dare alla NOSTRA musica uno spazio, quello che mai ha avuto nel panorama dei locali in Toscana e anche in Italia, senza però seguire i trend di Nu-Metal e Crossover che in questo momento a livello commerciale tirano molto di più... andando contro ai pregiudizi dei gestori dei locali che su questo genere come il metal difficilmente puntano. Di questi fatti, di tutto quello che ho e abbiamo ottenuto fino ad adesso io sono orgoglioso, e farò il possibile per realizzare cose sempre più importanti. Ed è per questo che mi sento di poter dire che se non fosse per chi ( EnergyZone ) da 4 anni fa sacrifici anche il nostro Agnar ( e non solo) non avrebbe avuto la possibilità di fare le sue serate o metal raduni che dir si voglia ( la cui alta qualità non ho mai messo e non metto in dubbio assolutamente, il discorso che sto facendo non riguarda la serata del tower), già è proprio grazie a quel QUALCUNO di cui si è tanto sparlato ultimamente ( spesso tramite forum e rimanendo anonimi) se certi spazi esistono, non certo di chi parla tanto e alla fine conclude poco o nulla. Ma si sa, torno a ripetere, siamo in Italia, ed è così bello non appena qualcuno ha delle iniziative sparare a zero per distruggerlo, soprattutto da parte di chi è incapace di fare altrettanto. Noi di Energy Zone , pur tra tanti inevitabili errori ci stiamo provando a migliorare la situazione e i passi fatti fino ad oggi non sono pochi, agli altri posso solo dire di cominciare a darsi da fare e smetterla di chiacchierare tanto, perchè la libertà di opinione va rispettata ma non è certo solamente con le belle parole che si cambiano le cose! Ovvio che non è facile ( anche se qualche ingenuo lo crede...) portare avanti delle situazioni legate ad una musica come la NOSTRA, non certo molto amata da tanti "benpensanti" come ben saprete…ma se ci si crede davvero e ci si sacrifica ( senza sacrificio non si ottiene nulla nella vita!) i risultati e le soddisfazioni prima o poi arrivano!

Scusate lo sfogo ma la delusione nel leggere certe cose non è stata poca, credevo che la scena metal in Italia fosse cresciuta ed invece siamo sempre persi tra invidie e chiacchiere invece di collaborare si preferisce fare la “guerra” o peggio c’è chi si scanna per decidere se sono più veri i Manowar o qualche altro gruppo… Con questo chiudo, augurando a TUTTI buone vacanze e sperando che il senso di questo lungo discorso non venga come al solito male interpretato, si sono dette tante cose in questi giorni ed era giusto da parte mia e anche a nome di chi come me si sacrifica per una cosa in cui crede veramente fare delle precisazioni e controbattere a certe falsità nei confronti di ENERGYZONE che è fin troppo facile mettere in giro.

 

Dadex

 

26.8.2002

Il mese di agosto 2002 oltre alle consuete ferie mi ha portato a essere presente e ad “osservare” serate a base di musica non propriamente metal… come mi accade spesso questa situazione mi ha portato a fare delle riflessioni che penso siano uno spunto interessante anche per un editoriale di Metal Millennium.

Messe definitivamente da parte le polemiche e le chiacchiere di luglio e in attesa di dare il via a quella che sarà la quinta stagione del Siddharta, eccomi quindi a parlare di “NU-METAL”, genere molto popolare fra i teen-agers, da 2 anni a questa parte, che non è tutto da buttare ma… Come avrete capito ho assistito a diverse serate dedicate a questo genere che, come chi lo ascolta,  ovviamente merita rispetto come ogni altra espressione musicale, è però inevitabile che  mi abbia fatto fare un confronto con il nostro amato Metal, la musica che personalmente ho più a cuore,  così ricco e meraviglioso nella sua varietà a dispetto di un genere, il sopraccitato “NU-METAL” che facendo eccezione per alcuni gruppi geniali come “System of a down”, “Puya”  e pochi altri si perde in una ripetitività e una monotonia sconcertante; un’infinità di “bands-clone” che non fanno altro che riproporre all’infinito la solite note, strutture compositive scontate e prevedibili, che oramai secondo me non hanno veramente più nulla di così “NU” da dire. Dall’altra parte troviamo il “vecchio” caro Metal,  un genere vivo e pieno di idee, in continua evoluzione e con una ricchezza di varianti che sono il suo punto di forza e pregio principale e non certamente un limite come purtroppo spesso ci si ostina a credere in una anacronistica battaglia per determinare quale di tutti questi generi sia autorizzato a fregiarsi del titolo di “VERO METAL”.

A mio modo di vedere quando tutti ci renderemo conto , restando ognuno con le proprie preferenze ed i propri legittimi gusti musicali ( chiaro che non si è obbligati ad apprezzare tutte le varie forme di metal) che ognuno di questi “sottogeneri” ha pari dignità e valore e, soprattutto, che facciamo tutti quanti parte di un MONDO SPECIALE come quello di chi ama questa particolare musica. Dobbiamo esserne orgogliosi, non dividerci in fazioni e perderci in “stupide” lotte interne… e quando tutto questo sarà solo un lontano ricordo si potrà davvero sperare che anche in Italia la situazione del metal sia migliore davvero.

In 15 anni di ascolto e amore per il metal ho visto la situazione crescere positivamente, manca solo un ulteriore passo e… Sarà anche per questo mio sogno, spero non troppo utopico, che provo tanta delusione e dispiacere  ogni volta che ci sono persone che invece di apprezzare quelli (e in Italia sono sempre di più) con sforzo e sacrificio cerca di dare alla nostra musica lo spazio ed il rispetto che si merita fanno di tutto per screditarne e disprezzarne il lavoro. Anni fa non c’era quasi nulla, ora abbiamo qualcosa e la tendenza in Italia è ad un aumento di locali e persone che puntano sul metal senza assurde forme di pregiudizio, e quando anche quelli che fino ad adesso hanno saputo solo dispensare critiche gratuite si impegneranno seriamente per dare il loro contributo al miglioramento delle cose saremo capaci di conquistare lo spazio e il rispetto che meritiamo, lo mode passeranno il metal invece ha radici forti e una tradizione che lo farà resistere al passare del tempo, grazie anche al ritorno di scene piacevoli come il vedere un bambino che fra le tante proposte musicali “alla moda” di un grande magazzino ha invece optato orgogliosamente per un CD degli Iron Maiden. L’impegno di Energy Zone e in particolare di Metal Millennium sarà sempre quello di far conoscere ed apprezzare il valore della musica metal in ogni sua forma a quanta più gente sarà possibile e come ho detto prima senza cedere MAI alle lusinghe delle mode del momento, anche perché spesso il valore di queste ultime è molto basso e non si avvicina minimamente a quello della nostra musica!

Chiudo augurando a tutti quelli che fino ad oggi hanno manifestato dissenso e a volte disprezzo per il lavoro sin qui fatto da Energy Zone di poter presto riuscire a realizzare qualcosa di più vicino ai propri gusti personali in fatto di musica, sarà un altro importante contributo alla “causa” del Metal.

 

 

Dadex

 

7.11.2002

Firenze è da ieri al centro dell’attenzione mondiale per il Social Forum Europeo e anche Metal Millennium non poteva esimersi dal parlare della cosa, essendo tematiche di estremo interesse quelle che verranno trattate nei vari seminari e convegni, che si terranno in città. Parto in questa mia riflessione dal sistema informativo italiano, che da mesi oramai fa del terrorismo e della disinformazione in la propria regola, il tutto ben orchestrato da giornalisti asserviti al potere; si è parlato di tutto il superfluo cercando di infondere terrore e pregiudizio nella gente senza, volutamente, entrare mai nel merito delle idee e dei contenuti di questo forum. I media tacciono sui crimini delle multinazionali, sorvolano sugli sporchi interessi che spesso stanno dietro alle guerre e si scagliano contro un movimento che si oppone a un sistema sbagliato di cose, si oppone a un sistema teso a portare, nel nome del denaro, il mondo verso l’autodistruzione.

I media prendono a pretesto gli atti violenti di pochi ( che io comunque condanno e anche sulla provenienza politica degli autori nutro ancor oggi diversi dubbi), per gettar fango sull’intero movimento.

Ovviamente il popolo dei lobotomizzati dai mass-media, prende per oro colato tutto quello racconta la televisione: “… e quindi è vero” , questa è la cosa più triste e che più mi fa pensare.

La gente non ragiona più e non si pone più  interrogativi sulla verità delle cose… ci sono persone che credono davvero che gli americani così buoni e cari facciano le guerre solo per amor del prossimo e per combattere il terrorismo ( con la scusa dell’11 settembre adesso si giustifica tutto… )  e non per estendere ulteriormente la loro egemonia sul pianeta e controllarne sempre più le risorse, oppure, riallacciandomi a un discorso musicale ( più pertinente a questo sito ) ,  molti credono che tutti quelli che ascoltano heavy metal ( e musica alternativa in generale ) siano potenziali assassini che agiscono sotto l’influsso dei messaggi subliminali contenuti nelle canzoni ( è noto infatti che il posto più classico dove si possono trovare riunit mafiosi, camorristi, terroristi e assassini vari sono i concerti metal... ahah).

E’ per questo che è sempre più difficile ribellarsi; il “sistema del potere” vuole la massificazione delle idee e tanti giovani si lasciano trasformare in marionette senza un briciolo di ideale…  

Dall’altra parte è nato il movimento New-Global, che non è contro la globalizzazione ma contro questo tipo di globalizzazione, nella quale i pochi potenti decidono della sorte dell’intero pianeta, non facendo niente per la tutela dei più deboli e niente per limitare l’inquinamento… niente che non sia per loro fonte di ulteriore profitto, anche se questo comporta lo sfruttamento da parte di stati e multinazionali delle popolazioni più povere. Penso che un mondo diverso sia davvero possibile: diverso quello che questi pochi detentori del potere vogliono imporci come quello "più giusto",  dove la concentrazione di tutte le ricchezze e le risorse del pianeta nelle mani di pochi, il mondo di adesso dove il NOSTRO benessere si fonda sull’iniquità e le ingiustizie sociali ai danni dei più deboli ragioni queste che sono il motore principale sulla quale si basa il terrorismo:  persone che non hanno più niente da perdere è quindi  prede fin troppo facili per i Bin Laden di turno. Esiste un’alternativa alla società del consumismo e dell’arrivismo( dove conta più l'apparenza che la sostanza)  allo stile di vita che ti inculcano negli spot pubblicitari, dove ci vogliono far credere che per essere "uno che conta" devi avere la bella macchina, un bel conto in banca e vestirti in un certo modo. Una delle alternative è il mondo che cercano di proporre i  New Global, un movimento che è cresciuto e diventato più forte, che a loro fa paura perché potrebbe far saltare il meccanismo perfetto… forse è per questo che cercano con ogni mezzo di cancellarlo ?

Ragazzi: cerchiamo di tenere sempre aperti gli occhi e attivo il cervello, senza farci ingannare dalla propaganda. Il metal come prima cosa mi ha insegnato a credere nella libertà, a non far parte di nessuna massa “non pensante” o “ben pensante” ed è per questo che io resterò per sempre LIBERO.

 

UN MONDO DIVERSO E’ POSSIBILE!!!

 

Dadex

25.12.2002

Il giorno di Natale... scelgo questa data particolare per le mie consuete riflessioni dalle pagine da questo sito.
In questi giorni infatti sta volgendo al termine questo anno 2002 ed è consuetudine a fine anno fare un po' il bilancio della situazione, si tratta per me di un anno che ha segnato svolte importanti e positive nella mia vita a carattere sentimentale e non solo, ma non mi sembra questo argomento che potrà interessare coloro che leggeranno le mie parole e pertanto passerei all'aspetto musicale. 
Anche da questo punto di vista è stato per tutti gli amanti del metal un anno davvero entusiasmante con le uscite di mostri sacri quali Manowar, Saxon, Blind Guadian solo per citarne alcuni e anche pe chi preferisce sonorità più pesanti si sono registrate le ottime prove di Dark Tranquillity, In Flames, Opeth, Darkane e tanti altri, a dimostrazione che in tutte le sue forme il metal è vivo e vegeto, che ci sono gruppi che hanno davvero ancora tanto da dire e la nostra musica troverà sempre spazio nei cuori di tanti appassionati. Anche il popolo del metal, da quanto ho potuto notare sta crescendo e maturando, le divisioni nette tra generi pur continuando ad esistere, i puristi contrari ad ogni novità ci saranno sempre e sono comunque parte importante del movimento perchè è basilare ricordare sempre quali sono state le radici e i gruppi fondamentali della storia del metal, però per molti certe barriere tra un genere e l'altro sono sempre meno importanti e questo non può essere che un bene per la nostra musica e per il suo futuro.
Il bilancio è positivo anche per chi come noi di EnergyZone/MetalMillennium continua a lavorare per ampliare la visibilità di questa musica e nonostante le immancabili polemiche e discussioni la voglia e la passione sono tutt'altro che diminuite, avere nemici e denigratori del resto fa parte del gioco e può essere solo lo stimolo per impegnarsi di più per fare sempre meglio il proprio lavoro.

Un ultimo pensiero prima di chiudere va a tutti quelle persone che si battono per un mondo diverso e migliore di quello attuale, siete per me la speranza che non tutto sia ancora perduto. GRAZIE!
In conclusione auguro a TUTTI, a nome di tutto lo staff di EnergyZone/Metalmillennium, un felicissimo 2003 pieno di soddisfazioni.



Dadex 25-12-2002

 

11.04.2003

It's the final countdown…?!?

Dopo 26 giorni di massacri in Iraq, da qualche giorno tv e giornali stanno dando notizie sulla fine del conflitto.
La guerra non è stata propriamente "lampo", come aveva assicurato mr. Bush: ci sono stati migliaia di morti (in particolare i civili che non dovevano essere toccati), nelle varie città messe a ferro e fuoco, senza contare che in questo momento, la popolazione sta vivendo un periodo di anarchia totale, in cui saccheggi e guerriglia sono all'ordine del giorno. Fine mi pare una parola grossa.
I cari marines liberatori sono arrivati in Iraq un mese fa, spavaldi come nei migliori film di Hollywood, hanno sventolato le loro iconografiche bandiere in tutte le città simbolo della dittatura husseiniana: 300.000 uomini provenienti dall'altra parte del globo, armati fino ai denti e mano sul cuore, perché un popolo storicamente libero e democratico (con ancora in vigore la pena di morte) come quello U.S.A., non può permettere che esista ancora la dittatura in nessun paese (economicamente interessante) del mondo.Peccato però che questo gran numero di uomini (fedeli, patriottici e con la mano sul cuore), non abbia tempo per dare un' occhiata a ciò che succede nelle città che proprio loro hanno liberato…I soldatini hanno fatto "pum-pum" per cacciare via il cattivone Saddam e ora non possono anche mettersi a controllare Shiiti, musulmani e tutti gli altri gruppi e gruppettini politico-religiosi del paese, che si scannano per le strade: fa fatica…E poi via: non possono mica fare tutto loro!! Sapete quanti uomini ci vogliono per controllare un pozzo di petrolio al confine con la Turchia?!..Sono cattivi i turchi (e i Curdi), eh!
E poi, lo sapete che c'è uno stato che è ancora più cattivo della Turchia?!...Si chiama SIRIA e i siriani, anche se non hanno petrolio, sono ancora più cattivi di Saddam, perché proteggono i rifugiati del partito Baath e i collaboratori stretti dell' ex regime di Baghdad!
Certo che Bush, dato che ha cominciato a liberare il medio oriente, dovrebbe continuare, noo?!..Si fa per non avere guai in futuro: la guerra preventiva ha funzionato già una volta e ora ci vorrebbero proprio un paio di t(h)ank(s) e che tengono sotto osservazione la zona..così, per precauzione…
Comunque ho sentito al tg che Ramsfield è già col dito sul tastino "play" per ricominciare una nuova partita; purtroppo però Bush si è un po' stancato: basta giocare all' "uomo nero" con le carte che riportano stampata la faccia di Saddam sull' asso di picche, ora si gioca a: "tra 18 mesi ci sono le elezioni, un americano su 3 è contro la guerra e vorrebbe che i marines tornassero a casa, perché l' Iraq è libero: cos' altro hanno da fare lì?!"
Effettivamente è un problema.  La scusa del "dobbiamo restare per permettere la ricostruzione", non funziona se poi spari sui manifestanti Shiiti che non vedono di buon occhio il nuovo governatore filoUsa appositamente scelto per loro. Non funziona, se stanno ancora lì a cercare quello che tutto il mondo sapeva che non c'era: le armi di distruzione di massa…Saddam sarà anche un dittatore criminale, ma non è mica cretino: se ce le avesse avute veramente, i marines a quest'ora sarebbero finiti come le mosche chiuse in una stanza senza finestre, spruzzata col baygon…Che dire di più?! 3000 dei nostri militari partiranno presto per l' Iraq, per rendere possibile l' arrivo degli aiuti umanitari e limitare i saccheggi selvaggi. Prima che tutti i partiti riescano a mettersi d' accordo sul futuro del loro paese, passerà un bel po' di tempo, dato che comunque gli interessi del potere sono sacri tanto per U.S.A., quanto per i religiosi irakeni. Cosa che possiamo sperare noi comuni mortali, esenti dal richiamo di $ e petrolio, ma molto sensibili alle urla strazianti delle vittime dilaniate dalle bombe e colpiti nel più profondo dell'anima dalla manifestazione della forte dignità di un popolo, che non ha neanche la libertà (che effettivamente ha ogni paese DEMOCRATICO) di scendere per le strade delle PROPRIE città? Questo popolo a cui è stato promesso di potersi riappropriare della PROPRIA terra e che, per quanto possa essere in difficoltà, ha ben chiaro che non sarà LIBERTA' VERA, finchè i carri armati non se ne andranno dall' Iraq.Ciò che è in nostro potere, come "antiguerrafondaidittatoriali" (perché il termine "pacifista", per le menti ristrette che devono etichettare e rapportare ciò che vedono ad uno schieramento politico, significa essere comunisti, anti-americani e stare dalla parte di Saddam), è continuare a far sì che le bandiere multicolore sventolino ancora da tutti i balconi, finchè in nessuna parte del mondo ci sia mai più un uomo che si sente in diritto di poter usare il proprio potere, per permettere che un' arma spari, un innocente muoia ed un colpevole (suo malgrado), possa addormentarsi ogni notte pensando tranquillamente: 
"Io eseguo solo gli ordini". 

LaKay

 

16.06.2003

La libertà di espressione…
Questo mi viene in mente pensando alle polemiche assurde nate per il concerto di Marylin Manson , concerto che tra l'altro poi ha finito per essere annullato, polemiche che denotano come ancora l'ignoranza borghese e benpensante di certi politici sia dura a morire… Il cattolicesimo integralista emerge in tutto il suo anacronismo e alla sua stupidità, e così si doveva impedire al terribile "sacerdote di Satana" di esibirsi e mettere a repentaglio la mente dei nostri poveri giovani…
L'Italia che non sa andare oltre all'apparenza, l'Italia delle persone che nella loro ignoranza non si rendono conto che il signor M.Manson altro non è che un grande attore che ha costruito il suo successo proprio sul personaggio che si è abilmente costruito usando a proprio tornaconto proprio tutte le assurdità che gli ignoranti hanno vomitato su di lui.
A me non piace la musica di questo artista, ma trovo tutto, dai suoi testi alla sua musica, decisamente innocui, e non vedo quale pericolo rappresentino per l'umanità mentalmente sana e capace di distinguere la finzione dalla realtà… 
La cosa che mi ha dato ancor più fastidio è che i politici che si battevano più accanitamente per la soppressione del concerto siano quelli che non hanno esitato a esaltare le imprese del guerrafondaio Bush, che secondo me è personaggio decisamente più pericoloso ed esempio da non seguire per i giovani… Morale della favola è che alla fine il temuto concerto di Manson non c'è stato per presunti motivi di salute, e l'Italia si è salvata da questa grave minaccia. E non venite a dirmi che si trattava comunque di un artista non metal, perché questi pregiudizi la NOSTRA musica li ha dovuti subire e in parte li subisce ancora, e forse è anche per questo che mi fanno tanta rabbia quelli che continuano a litigare per stupidaggini come lo stabilire quale è il vero metal e quali no… 
Mentre succedeva tutto questo è uscito il nuovo disco dei Metallica, disco particolare e non di facile ascolto, sul quale i più superficiali si sono divertiti a sparare a zero e chi invece ha avuto l'intelligenza di ascoltarlo più di una volta si è reso conto che di disco importante si tratta, e non importa se non si adegua agli stantii cliché del metal, perché credo che oramai ai ricchi Metallica delle "etichette" importi ben poco… E' un disco diverso, non certo fatto per quelli che pretendono da una band dei dischi tutti uguali sfornati in serie stile Manowar o Iron Maiden… per fortuna quella degli oltranzisti sta diventando una minoranza sempre più esigua nel mondo della musica metal, e questo a prescindere dal giudizio sul nuovo disco dei metallica mi fa ben sperare nel futuro di questa musica…. e chi se ne frega se per questa minoranza noi che siamo di larghe vedute in campo musicale non siamo ritenuti degni di fregiarsi del "titolo" di "metallari", in fondo ce ne freghiamo altamente delle "etichette".

W LA LIBERTA', SEMPRE!!!

Dadex

 

 

20.12.2003

Dove eravamo rimasti?
Era giugno quando ho scritto l'ultimo editoriale e nel frattempo siamo a novembre e ne sono successe di cose…
Intanto ho avuto modo di vedere diversi interessanti concerti, sono usciti dischi degnissimi di nota ( Dimmu Borgir e Dream Theater su tutti… ) , sono successe tante cose sia nella mia vita personale che nel mondo… 
Però l'inizio di questo editoriale lo vorrei dedicare a un evento, ad un concerto da me organizzato, che mi ha riempito di soddisfazione, ovvero finalmente dopo tanto tempo sono riuscito a portare un gruppo come "Gli Atroci" al Siddharta, si trattava di una specie di sfida contro tutto una certa mancanza di spirito che purtroppo ancora aleggia nel mondo del "metallo".
La cosa più bella è stata vedere nelle prime file ragazzi con maglie di Manowar e Blind Guardian che si divertivano "scapellando" e cantando le canzoni del "profeta e c.", senza farsi troppi problemi se questo gruppo prende chiaramente in giro e nello stesso tempo rende omaggio a tanti gruppi della scena metal… 
Togliere quel velo di sacralità al metal è un impresa difficile, me lo ha fatto capire il sapere che da tempo in certi ritrovi di metallari si parlava di questo concerto come del massimo oltraggio al metal… ma che gente c'è nel mondo… sarà uno dei più bei ricordi che mi rimarranno nella mia vita di organizzatore di concerti metal e non solo… la mia piccola scommessa vinta, visto quello che vi sto per dire si tratta davvero di un ricordo da conservare gelosamente.
Ma passiamo alle notizie tristi, infatti come molti dei frequentatori del sito e del Siddharta avranno saputo il 31 dicembre segnerà, oltre che la fine di questo 2003 ( anno horribilis da tanti punti di vista… ) , anche la chiusura della gloriosa avventura del "Temple of Rock" di Prato, il locale che nel tempo era divenuto un vero e proprio punto di ritrovo per molti amanti del metal in Toscana.
Quasi cinque anni e 6 stagioni di concerti, musica, incontri, amicizie, amori e discussioni… quasi 5 anni da quel lontano 6 marzo 1999, giorno in cui iniziava il viaggio, il giorno in cui per la prima volta si allestiva in un locale in Toscana , e per di più nella serata di punta del sabato, una situazione a base di metal.
Si puntava cioè per la prima volta su generi non "commerciali" come metal e goth…
E questo grazie alla passione e all'impegno di EnergyZone nel promuovere e dare visibilità a questo tipo di situazione anche andando contro ai normali pregiudizi di una Proprietà non certo aperta mentalmente e piuttosto prevenuta… Una delle soddisfazioni più grandi è stata quella di sentirsi dire: "all'inizio pensavamo che questa gente vestita in maniera così strana e minacciosa fosse pericolosa e violenta, invece ci siamo resi conto che si tratta di un pubblico tra i migliori che abbiamo mai avuto…" , non mi sembra un successo da poco…
So che la notizia della "chiusura" delle serate EnergyZone al Siddharta è stata per alcuni fonte di gioia, è nella normalità avere dei "nemici" ed essere invidiati quando si riesce a costruire qualcosa di importante che riscuote il consenso di tante persone; è prerogativa dei perdenti , non potendo essi godere dei propri successi trovare consolazione nelle altrui disgrazie; ed è soprattutto prerogativa dell'ambiente metal ( di una minoranza di esso per fortuna ) il cercare in ogni modo di distruggere ciò che altri hanno con sacrificio costruito solo per la propria incapacità o mancanza di volontà di fare altrettanto e magari anche meglio.
Ma questa gioia per quel che è successo, i vari insulti ricevuti, non cancelleranno mai dal mio cuore la soddisfazione di aver portato avanti questa incredibile esperienza, di aver comunque dato qualcosa alle persone che affollavano settimanalmente il locale, di non aver ceduto di fronte alle numerose difficoltà, alle discussioni e ai compromessi buttati giù a malincuore, alle mille battaglie con una Proprietà che "giustamente" ( dal suo punto di vista ) vedeva tutto nell'ottica imprenditoriale. E' triste però dover sottostare alla politica del denaro, dover abbandonare qualcosa che funzionava bene per dar spazio a un mondo, quello del sesso a pagamento, dove al posto di una canzone di Manowar o Metallica ci sarà una "signorina" che si dimena per la gioia di qualche giovane sfigato segaiolo o vecchio pervertito incapaci altrimenti di instaurare un qualsiasi rapporto con una donna… Ma si sa che il sesso ( guardare e non toccare… ) di solito porta soldi e chi se ne frega se si deve sacrificare un qualcosa che era arte e cultura musicale…
Non preoccupatevi non finisce certamente qui, presto annunceremo novità molto importanti, finche ci sarà la voglia e la passione per fare qualcosa nel nome della musica cercheremo di dare alla nostra gente qualcosa di interessante.
Vi aspetto tutti il 31 per l'addio a questo locale che tanto ha significato per me e penso per molti di quelli che staranno leggendo adesso queste parole ma non si tratta di un addio bensì di un arrivederci a prestissimo…

THE SHOW MUST GO ON!

Dadex

 

29.5.2005

Eccoci di nuovo insieme dopo diverso tempo per un nuovo intervento/editoriale da parte del vostro amato/odiato Dadex...

La stagione invernale dei locali è giunta a conclusione, siamo quasi infatti arrivati a giugno, Lions Garden ed Enigma per quanto riguarda EnergyZone hanno infatti concluso la loro stagione, tutto sommato positive, soprattutto pensando al periodo nero che stanno attraversando locali rock e non solo...

Da qualche anno infatti vuoi per l'introduzione dell'euro e l'aumento generalizzato dei prezzi, vuoi per il clima da "guerra infinita" voluto da quel testa di cazzo di Bush e dai suoi ex-compagni di merende Bin Laden, Saddam e compagnia "guerrante", vuoi per il pubblico italiano che si sta dimostrando quello con lo spirito peggiore per quanto riguarda l'attitudine e l'interesse per la musica live e al divertimento in genere... il risultato è che gli spazi per la musica, soprattutto quella alternativa, stanno pian piano diminuendo...

Magari per qualcuno questo sarà anche motivo di felicità, così il metal  potrà tornare ( non credo visto che i "mitici" anni '80 sono ormai lontani)) nel ghetto, e così questi individui si sentiranno ancora di più il popolo eletto e degno di ascoltare il "verbo" del "sacro metallo" e chi se ne frega se ci saranno tanti altri che amano divertirsi con la musica senza farsi troppe seghe mentali che non avranno più luoghi dove andare a fare un po' di sano casino... chiudiamo qui tanto questo è un discorso che da questo sito è stato più di una volta tirato in ballo...

Rimane però una cosetta da dire riguardo a certi individui, infatti ho saputo di deliranti narrazioni da parte di chi pensa di sapere cose e che invece ignora del tutto, gente che arriva alla totale distorsione della realtà, che immagina inesistenti complotti ( come Berlusconi ?? ) , cospirazioni da parte della "mafia della musica" per impedirgli di lavorare e altre belle favole basate sul niente...

La realtà è che magari con un briciolo in più di umiltà e meno astio e rancore in questo mondo ci sarebbe tranquillamente spazio per tutti e certe ridicole battaglie potrebbero appartenere al passato, ribadisco infatti a nome del sottoscritto e dello staff di MetalMillennium/EnergyZone vige la regola della massima indifferenza per quello che i già citati individui in questione continuano a "divulgare" in giro, ma magari nel proprio delirante spirito megalomane c'è qualcuno che pensa che il nostro unico scopo sia quello di ostacolare la vita al prossimo, cosa che è assolutamente fuori dalla realtà visto che noi pensiamo esclusivamente a fare il nostro lavoro , che può essere apprezzato o meno visto che siamo in democrazia ( forse ), ma che non è mai stato diretto ad ostacolare quello degli altri, ovviamente escludendo la sana concorrenza che esiste in tutti i campi della vita.

Chiudendo con questa odiosa parentesi polemica voglio ricordare l'ottimo periodo in quanto a uscite discografiche che ha visto il grande ritorno di due band come Exodus e Death Angel, e le nuove interessanti proposte di Disarmonia Mundi e Black Dhalia Murder solo per citare i primi che mi vengono in mente... presto su queste pagine le recensioni.

 

29 maggio 2004

 

Dadex

 

1.2005

Dove eravamo rimasti? A prima dell'estate scorsa se non erro... E da allora ne sono successe di cose... Innanzitutto MetalMillennium dopo 6 stagioni passate all'interno di una nota associazione culturale è diventato qualcosa di indipendente, in seguito alla scelta del sottoscritto di abbandonare tale associazione che oramai a mio modo di vedere a perso l'obbiettivo del fare musica per pura passione per perseguire la via del denaro, con metodi più o meno condivisibili, che magari per tanto tempo ho cercato di sopportare, mettendo sempre e comunque il mio amore per la musica al primo posto, spesso accollandomi anche colpe che non derivavano dal mio comportamento pur di cercare di dare alla gente qualcosa di interessante, e credo modestamente di esserci riuscito, le 6 stagioni del Siddharta sono e resteranno sempre e comunque qualcosa di unico ed IRRIPETIBILE ed avranno un posto speciale  nel cuore mio e di molte persone, quello che è venuto dopo sono stati solo compromessi e bocconi amari, e soprattutto la convivenza con una politica dell'associazione che alla fine non sopportavo proprio più, perchè non si può sempre sacrificare la proposta artistica al tornaconto economico.

Adesso però basta parlare del passato, bisogna voltare pagina perchè MetalMillennium è anche il presente, e devo dire un bel presente, grazie ai nuovi collaboratori ed alla libertà che finalmente ho di fare quello che più mi aggrada. Il presente è un gruppo di persone che ha i miei stessi valori ed obbiettivi, persone che stimo molto e nelle quali ripongo tutta la mia fiducia. Lo staff di metalmillennium si sta pian piano ampliando, e le serate non mancheranno in vari locali della zona di Firenze e Prato,  per tutti quelli che amano come me la NOSTRA musica.

Cercheremo, io e i miei collaboratori di dare sempre il massimo per regalare al pubblico il meglio possibile. A voi chiediamo il supporto e la fiducia che serve comunque a una nuova situazione per poter crescere e conquistare il proprio spazio nel panorama metal toscano e non solo.

Ragazzi è tempo di ricominciare... è tempo di RINASCERE!!!

 

E pensare che qualcuno dice di avermi allontanato...

la realtà è che me ne sono andato ... sbattendo la porta sull'ipocrisia mercenaria.

 

Dadex

 

4.2005

Passano gli anni, ma noi siamo sempre qui. Stavolta a riflettere su ciò che è rimasto di questo spirito metal che è brutalmente scemato, fregandocene delle cose realmente importanti (papi transitori, guerre mai tanto inutili, premier che permangono contro la volontà di chicchessia...). Lo spirito metal, dicevamo. Che si voglia ammettere o meno (ma si ammette tutti), le cose sono cambiate, parecchio e in peggio. Ricordare il tape trading tramite annunci di giornale, le lunghe chiacchierate con "il primo che passa" che indossava una maglietta "metal", il primo concerto a cui abbiamo assistito (e relativa sbronza colossale), la prima canna rullata (male) nel garage puzzolente adibito a sala prove ascoltando gli Entombed... Il primo demotape con cui si sperava di diventare i nuovi Metallica... I litigi con i genitori per i capelli lunghi...
Credevamo che questa nuova ondata metal, tanto odiato dallo zoccolo duro dei metallari, portasse dei benefici alla scena, creando nuovi, fieri ascoltatori di metal. Gente che avrebbe apprezzato quelle piccolezze a noi tanto care. E invece nulla. I fruitori di metal sono sì aumentati, ma al contempo non hanno raccolto le cose a noi più care. Ciò che ci differenziava da qualsiasi altro amante di un genere era tutto il "movimento", le speranze, la voglia di ribellarsi che rendevano una "Master Of Puppets" o una "The Number Of The Beast" ancora più preziose.
Ora la "ribellione" si rifiuta a priori. Non è necessario credere in qualcosa. Esiste la musica, punto e basta. Mi piace, non mi piace. O non mi piace più. Solo musica, insomma... E nel frattempo ci si fa "capelloni" senza sapere perchè (o magari solo perchè il nostro idolo ha i capelli lunghi), ci si veste di nero senza sapere che significati possa avere tale livrea. Si fanno "cornine" e croci rovesciate senza sapere cosa c'è dietro una determinata gestualità.
E tornando al discorso "demotape"... Chi, con il primo concerto nel tetro locale sotto casa, non ha sperato di calcare il palco del Monsters Of Rock, un giorno? Chi non avrebbe pagato, per poter suonare a fianco dei vari Negazione, Raw Power o Vanadium? Chi non ci ha creduto sul serio nella propria band e nelle proprie canzoni, e pur di racimolare anche un solo ascoltatore in più, si preparava a mano i famosi flyer? E poi giù fotocopie, distribuzione, fogli attaccati ad ogni angolo della città... Proprio come quei coglioni che ascoltiamo tutt'ora, i vari Slayer e Metallica...
E alla fine di tutto lo sporco lavoro, davanti a noi c'erano gli intramontabili amici "metallari" che vedevamo tutti i giorni.
Adesso, come ho ripetuto più volte, "vogliamo la pappa pronta"... Ci si aspetta che il locale abbia un ottimo impianto, che ci offra cena, che ci dia un paio di consumazioni a testa, che ci rimborsi come minimo le spese di viaggio, che prepari i flyer e ce li distribuisca... ma, soprattutto, che abbia una clientela propria bella numerosa, perchè i nostri amichetti non vanno disturbati... E se si è fatto cagare, è sicuramente colpa dell'acustica.
Queste cose, che dovrebbero far sorridere, ottengono l'effetto contrario, quello del "groppo in gola", la certezza che i tempi già considerati "brutti" (e tutti in attesa di un mondo migliore per il metal), siano stati i migliori mai visti. Si stava meglio quando si stava peggio? La odio 'sta frase. Ma chi, tra coloro che hanno vissuto intensamente gli anni '80 e gli anni '90, avrebbe il coraggio di dire il contrario e di giustificare la propria presa di posizione?
Beiamoci delle belle emozioni provate. Il resto non esiste più.

Why do they always send the poor?
My God is of Bible blood with pointed ears
Victorious, victorious steel
Can your spending kneel?
Marching forward hypocritic
And hypnotic computers
You depend on our protection
Yet you feed us lies from the tablecloth
La la la la la la la la la la
Everybody is going to the party
Have a real good time
Dancing in the desert
Blowing up the sunshine
Kneeling roses
Disappearing into Moses' dry mouth
Breaking into Fort Knox
Stealin