|
ANARCHY-X "The Queensryche Tribute"
Gli Anarchy-x sono una delle band che “coverizza” i famosi Queensryche di Geoff Tate e company.
Sinceramente
non avevo mai ascoltato una cover band loro e a quanto mi era stato
detto questi veneti Anarchy-x dovrebbero avere grandi qualità e
popolarità a giro per l’Italia.
In
effetti dopo l’ascolto di queste 7 songs(6 più una bonus track) mi
hanno reso l’idea che mi era stata fatta.
Di
solito le votazioni per le cover band sono per buona parte positive
anche se non tutti i recensori veramente apprezzano e valutano certe
scelte prese dalla band limitandosi a criticare le solite cose come da
scaletta…(Capite cosa voglio dire!!)
Comunque
io voglio parlare di questo demo “track by track” in modo da far
uscire fuori tutte le note positive e negative.
“Walk
In The Shadows” è la prima song di questo tributo e tutto sommato
è buona come riproduzione e il lavoro svolto negli arrangiamenti è
ottimo, strumenti sempre precisi come nell’originale e buona anche
la prova vocale.
“Damaged”
si nota soprattutto per la prova di Fabio “Scott” Leperdi alla
batteria, potente e veloce, e dalla prova vocale di Max Bastasi
davvero grande.
“Revolution
Calling” essendo una song più tecnica sembra poter portare delle
difficoltà e invece tutto fila liscio e qui le chitarre sono
l’elemento da 10 e lode, si intrecciano vorticosamente ritmiche e
riffs come nell’originale, riproducendo alla grande anche questa
traccia.
L’Arpeggiata
“Suite Sister Mary” come da copione è arrangiata alla grande,
l’alternanza di voce maschile e femminile è ottima, i cori precisi
e potenti, insomma davvero ben ricostruita.
“Silent
Lucidity” è mantenuta in tempi e ritmiche all’originale, lenta,
arpeggiata come una “dreaming song” come questa deve essere.Voce
davvero in grande rilievo e un’assolo molto molto pregevole. “Queen Of The Reich” la più potente e aggressiva song da libero sfogo a tutti gli strumenti e anche alla voce di Max Bastasi, che incomincia con un ottimo acuto e modula alla grande in tutto il resto della song; grande la prova anche delle chitarre che, con ottimi assoli e intrecci, ben figurano.
L’ultima,
la bonus track, “Someone Else?” ci offre la grande prova vocale di
Valeria Colombo in una song tutta pianoforte dove la voce deve dare un
corpo alla sua song e così la singer ce lo dimostra.
Tirando
le fila il voto è legittimo e non toglie nulla a questa buona band
che secondo me con questo ottimo tributo si è tolta molte
soddisfazioni!
VOTO: 8/10
|