AURA

"The Wait" Demo 2003

Guardando la copertina di questo demo mi viene da pensare ad uno di quei lavori dove il compositore ha chiuso gli occhi e si è messo a scrivere musica che proveniva dal cuore,dalle proprie sensazioni, dalla fantasia…E in effetti questa band dal thrash degli esordi, avvenuto nel 96’, propone uno splendido prog-metal che comunque trova influenze anche nel metal più classico e nel rock.Infine l’entrata in pianta stabile del tastierista Di Verniere ha collegato il sound in maniera perfetta e lo si nota subito con la prima e stupenda “The Awakening”, pezzo molto diretto e melodico che va alla ricerca di un sound più in stile hard rock ma che fonde anche buoni elementi del metal classico.

Anche “Another Word” lascia una scia molto melodica ma rispetto alla precedente è più aggresiva e le sonorità sono molto più cupe anche se il valore è davvero buono anche in questa song e bisogna complimentarci con il chitarrista per il suo splendido assolo.

Sonorità orientali e più gotiche nella quarta traccia “Niegev” e una lenta ma accattivante “The Secret”, dove fa la comparsa anche la splendida voce di Elena De Mirando, ci portano in questo lungo cammino fino alla strumentale che da il nome al demo: “The Wait”.Da qui si possono tirare le fila di una band molto precisa e davvero in crescita continua e che sicuramente è da tenere d’occhio.

Un demo che lascia davvero a bocca aperta per tutto il lavoro svolto in ogni settore e complimenti alla bravura di tutti questi artisti.

Sicuramente il futuro riserverà molte sorprese….                                                                                        

 

 

 

 VOTO: 8/10