CHAOS XVII

"Thriumph and madness"


Trame black/doomy black per i Chaos XVII. Niente di nuovo all'orizzonte, ad
ogni modo. Demo suonato egregiamente e registrato ad uno standard fuori dal
comune per i canoni del genere, ma che, tirando le somme, non è riuscito ad
impressionarmi come avrebbe dovuto. Dopo un intro piuttosto prolisso, ecco
l'opener "Under A Cold Moonlight", emblema di quanto detto sino ad ora e,
nonostante ciò, il brano meglio riuscito del combo: un inizio
"pachidermico", a cui segue un riffing furioso e malvagio che, ahimè, sa già
di risentito... "Night" si getta tra i classicismi black e passa del tutto
inosservata... I seguenti pezzi rimangono per me un'incognita: il cd ha
cominciato a fare le bizze, sorry...


CONTATTI:
chaosXVII@hotmail.com

 Angst

 

VOTO: 5,5/10

 

Adoratori del black metal, segnatevi questo nome, perché sentiremo ancora parlare di questi quattro ragazzi provenienti dalla provincia di Arezzo.

Fortemente influenzati dalla scena norvegese in particolare dai Darkthrone e dai Satyricon di “Dark medieval times”, i Chaos XVII hanno dato alla luce un’ottimo lavoro che farà sicuramente la gioia di chi ama il black metal freddo e crudo come solo i grandi meastri del genere prima citati sapevano fare.

I cinque pezzi più un intro che compongono “Thriumph and Madness” sono una lunga e lenta discesa negli inferi in territori pregni di malvagità che vi coinvolgeranno.

La voce di Bael si avvicina molto a quella di Nocturno Culto in “Total Death”, e a tutti i brani presenti nel demo dona quel tocco in più che rende i brani perfetti sotto ogni punto di vista con il resto della band autore di una prova decisamente ottima.

Registrazione non a passo con i tempi che ci riporta indietro nel tempo quando uscirono i grandi capolavori del genere. Decisione di non stare al passo con i tempi voluta dalla band stessa e che personalmente ho apprezzato molto.

Ottimo anche come si presenta il cd, con un booklet curato e le belle foto presenti al suo interno.

Come inizio non c’è male, attendo ora il prossimo lavoro e vederli on stage!

ScaVenGer

 

VOTO: 8/10