FOG

"Slaves"

 

Difficile dare una connotazione precisa al progetto presentato da questa band spezzina. Il demo “Slaves”, composto da 3 pezzi, si presenta come un gran misto di heavy, trash e black. Le prime due si ricavano soprattutto dalla parte strumentale, mentre la voce strizza molto l’occhiolino al black.

Le tre tracce (Slaves, My Frozen Soul, Sickness ‘n Pain) si presentano molto ben registrate e suonate, segno che questi ragazzi hanno messo molta cura in studio. Sono anche discretamente varie, con molti cambi di tempo e parti strumentali abbastanza lunghe, ma forse, proprio per questo, tendono un po’ a far calare il pathos e l’attenzione dell’ascoltatore (mentre in alcuni momenti la tirano su veramente alla grande!).

La voce di Willy da il massimo, a mio avviso, nell’ultima traccia, dove diventa ancora più sporca e inacidita, mentre i chitarristi ci sorprendono con assoli e aperture melodiche di buona fattura in tutto il cd. Non da meno la sessione ritmica: grande precisione per batteria e basso, che non disdegnano il “solo”.

Che dire, una prova che non brilla di originalità e che ha il difetto di non tenere sufficientemente “sulle spine” l’ascoltatore (soprattutto in seguito ad ascolti successivi), ma che denota una buona base di fondo da parte di tutti i componenti (e anche un discreto gusto). Base che può – anzi, deve – essere sfruttata per creare qualcosa di ancor più proprio, visto che le potenzialità ci sono, e il mix di heavy e black potrebbe far felici molti metallers (tra cui il sottoscritto).

Aspettiamo dunque con fiducia la prossima prova.

 

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Cagliostro

 

VOTO: 6/10