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HINTHRUNA "Black woods of oblivion"
Band toscana che ha scelto un monicker molto originale e il cui senso non letterale ma simbolico ci fa percepire anche il loro amore per la terra da cui provengono. Hinthruna ha il significato dal termine etrusco “hinthu = inferno” e “thruna = destino”. Dal nome non possiamo subito dedurre il loro genere musicale ma non è molto difficile immaginarlo, ovvero un black metal di matrice molto originale direi che difficilmente trova riscontro con influenze di altri gruppi più importanti della scena grazie anche alla loro fusione nel genere di riffs thrash e tempi death. Dopo un intro molto bello che immette nella mentalità e nelle atmosfere del black metal freddo e assai potente, il demo comincia già alla grande, forse la con la song più varia tra le altre con vari cambi di tempo e un buon songwriting, ricordando sonorità più alla Darkthrone del passato e convincendo anche dal punto di vista dell’utilizzo strumentale che sembra essere perfetto. Anche nelle altre song si denota una certa attitudine a svariare molto anche il tempo black stesso portandosi su tempi death anche pesanti, per fare un esempio alla Morbid Angel, ma facendo uscire fuori comunque un’attitudine personale, soprattutto anche nel cantato che molte volte è anche in pulito mischiando il tutto. La stessa registrazione è buona e denota una cura del prodotto assai valida, anche nelle parti dove il sound porta a sfuriate black di notevole potenza e dove tutti gli strumenti sono portati al massimo dell’aggressività. Anche le idee non sono cattive soltanto che avendo un anno e poco più di esperienza alla spalle hanno ancora molta strada e sicuramente mi permetto di dirvi: “non dormite sugli allori e continuate a lavorare duro…”
VOTO: 8/10
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