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Arrivano da Macerata questi 4 ragazzi, autori di un metal caldo e violento come pochi in giro. La promozione di questo demo da 4 tracce è di SG Promotion (la lodevole agenzia marchigiana), mentre la registrazione è avvenuta ai Soul Sound Studios.
Il primo pezzo, nonché title track, ci presenta andature tipicamente alla Pantera: la registrazione è sporca ma molto precisa e potente, il ritmo è southern quanto basta e, quello che più conta, la canzone ha un gran tiro. La voce graffiante del bassista e cantante Alessandro assale le orecchie fin dal primo ascolto.
Le cose cambiano completamente (musicalmente parlando) per assestarsi col secondo pezzo, “Holy Inquisition”: l'intro con le chitarre armonizzate e il basso in primo piano ci porta velocemente lungo binari che ricordano i Maiden, mentre il riff sul quale si sviluppa la canzone è invece Metallica allo stato puro (ovviamente primi album…). In questo pezzo si sprecano violenza, finezze, melodie e cambi di tempo.
Il pezzo più sorprendente è poi forse “Tears of my soul”, dove l'atmosfera si fa più nostalgica e si va con le chitarre pulite in un più generale stile metal ballad, fino ad arrivare alla sterzata intorno a metà canzone…lo schema è classico ma la musica è tutta made in Revenant, con capolavoro armonico finale. Una cavalcata da ascoltare senza alcun ombra di dubbio.
Si arriva poi alla conclusiva “Even hell isn't safe”, un altro pezzo thrash veramente degno di nota, un continuo incalzare di riff e legnate sulle pelli.
Dunque, un ottimo demo: un pezzo southern più 3 pezzi thrash/heavy tiratissimi ed infarciti di riff micidiali, una sessione ritmica che non perde un colpo, ed un cantato ruvido all'inverosimile, ma che riesce ad interpretare in maniera ottima le songs. Per chi ha amato i Metallica e i Pantera, per chi ama i Maiden. Un'altra bella realtà italica.
E' possibile ascoltare tutti i pezzi al link sottostante.
www.myspace.com/revenantevilmind
VOTO:
7.5
Cagliostro
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