TOP DEMO

Luglio 2004

ABSENTIA LUNAE

"Marching Upon Forgotten Ashes"

Sicuramente va fatta una prefazione a questo lavoro che a mio avviso è molto bello e da molto non si ascoltava del black così puro e atmosferico degno di gruppi che in passato ci hanno regalato l’avanzata di questo genere.

E’ un lavoro autoprodotto e le canzoni presenti sono sette e c’è da dire che è tutt’altro che un demo ma lo inseriremo tra i demo perché comunque stà nell’ambito underground. Un autoprodotto senza ombra di dubbio valido al 100% con sonorità azzeccate dalla prima all’ultima, una registrazione buona e con pochissime imprecisioni, un lavoro che è uscito fuori da gente che con molta umiltà si sono spesi del tempo e tutto da soli hanno creato un disco di tutto rispetto accostabile a lavori registrati a grandi livelli.

Passiamo al lato musicale, il genere è black metal freddo molto veloce e ricco di riffs molto taglienti e atmosfere molto cattive ed aggressive.

Già la prima “Marching Upon The Apocalypse Flag” inizia con rabbia e velocità da paura, riffs mortali passano nello scorrere della song come un terremoto in piena città, una velocità e potenza di batteria secca e decisa che ricorda la stessa dei 1349, gruppo black con Frost alla batteria, il che è tutto da dirsi…Voce molto potente e anche variabile, all’interno del brano vi è anche un secco cambio di tempo e di atmosfera dove vengono fuori dei cori anche molto malinconici e assai tristi.

“Crystalized Illusions” è un capolavoro a mio avviso atmosfere sanguigne e desolanti si formano tra un suono di chitarra in pulito e un distorto cattivo, freddo, spaccaossa….La voce si plasma a seconda dell’atmosfera ottenuta, growl, screaming e voce pulita sono in continuo mischiarsi in maniera perfetta, la sua registrazione dà un senso molto di cattiveria in più con il “trucchetto della lontananza” che imposta molta più brutalità e più atmosfera.

“Mirrors Of Reason” risulta essere la song un attimo più tecnica delle altre ma allo stesso tempo anche la più potente, con pesanti “pestate” di batteria che sfogano non solo il batterista ma anche l’ascoltatore, molta personalità da parte di tutti i componenti della band si nota davvero in questo pezzo, al limite più melodico di altri ma freddo e puramente in stile black metal con un cantato molto violento e assai preciso...

Anche le altre non escono da questi ranghi e si piazzano come song molto valide che non invidiano nessun pezzo dei grandi nomi del nord e sinceramente è un gruppo che si avvale molto della loro conoscenza a livello anche di ascolto perchè si denotano molte influenze tra molti gruppi, anche se va detto che il tutto è molto originale e davvero ben suonato...

Complimenti davvero ad una band che secondo me può aver molti presupposti per andare in alto e non tarderanno ad arrivare i riscontri positivi!!!

Chi vuola ascoltare ancora del puro e violento black metal li contatti....un consiglio, fidatevi!!!

 

VOTO: 9/10