TOP DEMO
Agosto/Settembre 2003
Eccezionalmente questa mese i top demo saranno due...
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EVER SINCE "Fight The Elements" (Hardebaran) CHE DEMO!!!!!!! Inizio la recensione con questa esclamazione perché davvero sono rimasto molto colpito dalla bellezza della proposta musicale di questo se stesso franco-svizzero, perché oltre ad aver prodotto questo demo con cura hanno davvero molta bravura nel riuscire a legare il loro sound con tutti gli strumenti utilizzati. Il sound che possiamo ascoltare su “Fight The Elements” è un Melodic Dark Metal con richiami al Death e al Black più estremo in stile Rotting Christ, ma allo stesso tempo si fondono a tutta questa carneficina parti acustiche tipiche del sound degli Opeth. Giunti al secondo demo in studio questo giovane gruppo, insieme solo dal 98’, ha avuto voti favorevoli in varie parti d’Europa e credo che possano davvero fare il grande salto. Già dalla prima “Burning Inside” si nota subito la loro influenza con gli Opeth, con svariati cambi di ritmo e assoli di chitarra degni di guitar-hero, il tutto contornato da un tappeto tastieristico molto orchestrale che denota il loro lato più dark. Stessa cosa vale per la seconda traccia “Heart Of Ice”, dove siamo introdotti verso la sfuriata strumentale da un’arpeggio davvero sensazionale e riffs di chitarra rendono molto grintoso il tutto.Davvero da ascoltare con molta attenzione l’intrecciarsi delle due chitarre, da pelle d’oca!!! “Brainstorm”, la terza traccia è una splendida strumentale di tipo orchestrale con un sound molto oscuro e gotico che fa da introduzione alla bellissima “Back To Life”, una traccia molto aggressiva e molto in stile black rispetto alle precedenti nella quale un sontuoso tappeto tastieristico ci fa vivere emozioni d’altri mondi e tutto ad un tratto un cambio di ritmo calma le acque e la song ci offre un favoloso assolo chitarristico. “Who’ll Save Us” è l track più pesante e più speed di questo demo, dove sfuriate black e death ci ispirano ad un sano headbanging. Infine, “A Letter For The Lady Who Haunts My Nights” e la giusta fine di questo intenso capolavoro, inteso non tanto per la durata o il numero di tracce, ma per le svariate emozioni che ci fa provare, e questa ultima song ci delizia con ritmi melodici e alternati tra riffs e colpi di batteria, esprimendo assoli di chitarra da rimanere senza fiato e innamorarsi di questa band……. Chissà un giorno li potremmo vedere all’opera anche dalle nostre parti con molta più fama di quella che hanno adesso e con novità ancora da batticuore… Ah dimenticavo….non è da meno neanche l’artwork di questo “Fight The Elements”, curatissimo in tutti i dettagli e in più in DIGIPACK!!!!!!!Quando si è grandi gruppi queste cose sono concesse!!!! VOTO: 10/10
DARKLIGHT "I Know The End...And Make The Start" (Infaccia Productions)
Un
demo che sicuramente ha lasciato il segno durante il mio ascolto per
vari motivi…
Una
band nata nel 1998 e che ha modificato molte volte il suo sound a
causa dei cambiamenti di line-up rendendolo sempre più heavy e più
moderno.
Per
questo “I Know…..” c’è molto da dire e da analizzare
premettendo che sarà una serie di elogi a non finire…
Un
demo da 5 tracce dove si fondono heavy-power-gothic e sound oscuri che
nelle parti decisamente più lente affiorano ad un dark sound che mi
ricorda quello dei Mandragora’s Screma, basti ascoltare l’inizio
delle prima song “The Minstrel” e nei punti iniziali di “Falling
Tears”
“.
Subito
già con la sopraccitata “The Minstrel” entriamo nella loro
atmosfera ben delineata dalla voce di Silvia che davvero esalta la sua
grandissima voce aggressiva e potente ma anche davvero melodica e
soave, l’arma in più di questa band che d’altro canto supporta la
voce di Silvia con ritmiche melodiche e potenti allo stesso tempo, una
tipica power song con cambi ritmo davvero portentosi, un ritornello
dhe affascina subito l’ascoltatore e va dritto alla mente…un pezzo
che non si dimentica che ha davvero uno stile personale e grande
intelligenza artistica, per non parlare della prova di registrazione
davvero mozzafiato.
“Apocalypse”
è ancora bella aggressiva e concentrata soprattutto sul cantato di
Silvia, accenni di cambi di ritmo sicuri ed eccezionali ed un tappeto
di tastiera ben curato e prodotto con giusti livelli di suono, da
questo si capisce come sia stata curata anche l’intera produzione e
il miraggio, che nel ritornello blocca quasi l’intera strumentazione
per darci un accenno di assolo e capacitandoci della bravura di
Massimo Graglia che addirittura verso il finale di song ci propone
scuola classica con una riproduzione di un pezzo di musica classica.
Sicuramente
più orchestrale “Falling Tears”, dove il tutto si fa più pomposo
e più potente, sia dala prova di Silvia che vanta di acuti davvero
singolari sia da quella di Massimo ala tastiera sia quella di Gianluca
Vertemati alla chitarra.
“Disciple”
è più heavy come suono ma non esce dai clichè del power sound e
soltanto nella parte centrale un cambio di ritmo ci fa assaporare la
loro influenza gotica con un suono di tastiera più tagliente e il
resto degli strumenti si fanno più oscuri .
La
title-track è più lenta e melodica rispetto alle altre song ma
sempre molto heavy e potente ma la tastiera qui placa molto la
chitarra e solo in alcuni punti la batteria si fa violenta.Un pezzo
molto curato nei dettagli rispetto agli altri ma meno diretto dei
precedenti, ha bisogno di maggiori ascolti per ricevere un giudizio
che poi alla fine è positivo perché questo quintetto milanese sa il
fatto suo e credo sia maturi e pronti per il grande passo dopo vari
anni nell’underground e dopo aver maturato un’ottima precisione
con il proprio strumento!!!
Davvero
sensazionale questo loro demo…. VOTO: 10/10
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