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I Blind Stare si formano in finlandia nel 1999 permerito dei
chitarristi A. Oestrom e H. Raisio e del
batterista H. Valkonen e solo nel 2003 raggiungonol'attuale formazione.
La loro musica consiste in unDeath metal melodico e molto orchestrale,
con innestiaggressivi e estremi.
Le loro influenze partono dai Children of bodom fino aEternal tears of
sorrow e In flames, con l'aggiuntadei Soilwork per quanto riguarda le
parti impetuose.
I testi parlano soprattutto di odio contro la societàe la stupidità
umana, e proprio per questo la band amadefinirsi "Hate Metal".Il disco
parte con i riff poderosi di "Central theory"
e "My black letter", ma la band dà il meglio di sé con"Ender" e "Words
of truth" caratterizzate da tappetidi tastiere epici ed efficaci.
In molte delle canzoni troviamo comunque grande uso dicambi di tempo,
contrasti di voci gutturali e pulite equalche tocco palpabile di
originalità.Purtroppo al termine del disco si rimane un po' con
l'amaro in bocca, come se ci si aspettasse qualcosa dipiù da questo
gruppo; speriamo che la successiva provain studio confermi quanto di
buono hanno iniziato i Blind Stare.
Grafica/presentazione: 6
Tecnica: 7,5
Originalità: 6,5
Registrazione: 7,5
VOTO:
6,5
Kordax
Tracklist:
1 Central Theory
2 My black letter
3 Ender
4 An insane's diary pt. II
5 The silent song
6 All for the unspoken
7 Shotgun symphony
8 Words of truth
9 Thornhearts
10 Statues and the worldends
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