CRETIN

"Freakery"

(Relapse/Self 2006)

Non vi fate ingannare dal nome, i Cretin sono tutt’altro che degli idioti e faranno la gioia di chi come me ama il grindcore di casa Relapse!

Fondati nel lontano 1992 dal cantante/chitarrista Dan Martinez e dal bassista Matt Widner (poi entrato negli Exhumed), i Cretin dopo un lungo periodo di inattività, riescono ad attirare l’attenzione da parte della label più estrema del pianeta, che pubblica ora il loro micidiale debutto.

Il loro grindcore è molto più grezzo e meno articolato rispetto ai loro compagni di etichetta come Cephanic Carnage e Pig Destroyer, c’è da dire che se queste due grandi band rappresentano la mente del grind, i Cretin rappresentano l’essenza del grind più efferrato.

“Freakery” ti toglie il respiro ed è un continuo e disturbante assalto sonoro che ricorda i primissimi Napalm Death, la band sa come affilare le propie lame e quando ci si mettono sotto dimostrano di fare davvero sul serio.

Un disco viscerale, violento e perverso che colpisce nel segno. Non curanti delle mode, sono le band come i Cretin che ti sbattono in faccia la realtà, non le band trandy che spadroneggiano oggi giorno in giro!

Per tutti gli amanti del grindcore, avete pane per i vostri denti e un applauso alla Relapse da sempre grande focina di band di altissimo livello!!

Voto

7

Scavenger