HATESPHERE

"Ballet Of The Brute"

(Scarlet Records/Audioglobe)

 

Giunti alla terza release dopo l’ep che è l’ultima loro fatica commerciale dell’anno passato, questa band si solidifica e porta miglioramenti e cambiamenti al loro sound dimostrando miglioramenti e maturazione.

Arrivati nei precedenti album ad un sound molto buono di death metal, in questo album hanno migliorato molto e hanno immesso anche una buona dose di thrash che non guasta mai che serve a completare meglio il loro songwriting.

Quindi un death/thrash di ottimo livello che raggiunge il suo culmine nei pezzi “Deathtrip” e “Vermin” dove tempi assai cattivi e potenti vengono mescolati a riffs e tempi thrash paurosi e favolosi. Una potenza e cattiveria che pochissime volte si sente dal panorama metal odierno come ora  che pure i The Crown che avevano molti fans si sono sciolti e loro potrebbero esserne i degni successori…

Sulla stessa falsariga un po’ tutto l’album tranne due pezzi dove si fa avanti la melodia che saltuariamente viene fuori da loro ma che ha spazio comunque in ogni album, vedi per esempio “What I See I Despise” che è un pezzo molto potente in pieno stile death/thrash ma dove riffs cattivissimi vengo intervallati da un assolo di rara bellezza e bravura che amalgama il tutto rendendolo assai piacevole. Allo stesso modo veiene ripreso in “Warhead” dove però non solo vi è presente un assolo molto bello ma tutta la song possiamo dire si avvicina la death metal melodico, con riffs melodici e tempi di gran cassa assai pieni e pari che sembrano quasi una cavalcata che davvero istiga al puro headbanging…

Tutto sommato una album di discreta produzione e direi che se continuano a questi livelli questi danesi possono davvero sfondare molto…

Consigliato a chi la band la ama da morire e a chi ha tanta nostalgia dei The Crown!!!!

VOTO: 

7,5/10

Lord of Darkness