HIGHLORD

"Medusa's Coil"
(Arise Records  2004)


Quarta prova da studio per i nostrani Highlord, che confezionano un disco di melodic power molto orientato al progressive.
Lo stile del gruppo torinese si è molto affinato durante questi anni, e l'impressione è quella di una
ricerca di uno stile personale che si distacchi daicanoni del genere che comunque contano molti
estimatori.
Chitarre potenti (ottima la prova di Stefano Droetto), voce calda e tastiere ben amalgamate e molto efficaci fanno di questo album un acquisto quasi obbligato per
gli amanti di certe sonorità. La Titletrack e  la bella "Far from the light of god"
costituiscono forse i migliori pezzi, insieme alladevastante "Moonseas" e la ballad "Where my hero
lies".  Dinamiche e prettamente power sono invece "Scarlet tears" e"Dancing with Destiny".
Melodie Hard rock si intrecciano in "Your story too", mentre c'è spazio per female e screaming vocals nella conclusiva "The hand of god".
La critica che si può muovere a questo lavoro riguarda i ritornelli che risultano poco accattivanti e
coinvolgenti in quasi tutte le canzoni. Insomma non siamo di fronte ad un capolavoro ma
semplicemente ad un bel disco power che farà felici gli estimatori degli Highlord e conquisterà
sicuramente nuovi appassionati.

Grafica/Presentazione: 7,5
Tecnica: 7
Originalità: 6,5
Registrazione: 7

VOTO:

 

6,5
 

Kordax


Tracklist:
1 Medusa's coil
2 Far from the light of god
3 Scarlet tears
4 Dancing with destiny
5 Where my hero lies
6 Moonseas
7 Your story too
8 The hand of god