HYPOCRISY
"The Arrival”
(Nuclear Blast/Audioglobe 2004)

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Non poteva mancare anche per il 2004 il nuovo album degli Hypocrisy di Peter Tagtgren (l’uomo tutto fare del male),certo è incredibile come riesca ha trovare la forza per pubblicare un disco degli Hypocrisy l’anno (se consideriamo anche i 2 ep siamo alla dodicesima uscita dal 1992!),senza contare tutti i tour in giro per il mondo, i Pain (che ormai sono diventati più di un semplice side-project) ed anche il ruolo di produttore nei suoi The Abyss Studios. Dopo le sperimentazioni nu metal del precedente “Catch 22”,disco accolto bene dalla critica,ma non dai fans,gli Hypocrisy fanno un netto passo indietro,riproponendoci un sound a meta strada tra “Abducted” e “The final capter”. Tutte le tracks presenti sono tutte incentrate sull’ennesimo concept di stampo alieno, un vero e proprio chiodo fisso di Peter e soci,e si snodano tutte tra mid tempo melodici in pieno stile Hypocrisy e altri più sparati come l’opener “Born Dead Buried Alive” e “Still Born”.Tra i pezzi migliori da segnalare “Slave To The Parasites” che ricorda molto nel suo incedere l’epocale “Roswell 47”,e “The Abyss”. Un lavoro che si mantiene bene su ottimi livelli per tutta la durata del disco,anche se qui va detto che manca un po’ di genio a cui Peter ci aveva abituato in passato. Personalmente spero con tutto il cuore che il buon Peter non rileghi in secondo piano gli Hypocrisy,visto il successo planetario che sta avendo con i Pain. Sarebbe veramente un grande peccato.. In conclusione un disco che consiglio a tutti fans degli Hypocrisy e anche a chi non li conosce,potrebbe essere un buon motivo per addentrarsi nel mondo di Peter Tagtgren.
VOTO: 7 ScaVenGer
TRACKLIST:
Born Dead Buried Alive / Erased / Stillborn / Slave To Parasite / New World /The Abyss / Dead By Dawing / The Depature / War Within
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