Ed eccomi qua a
recensire questo attesissimo disco(almeno per me) di una band che, a mio
parere, rappresenta la scena death metal classica nella maniera
migliore. Potreste non essere d'accordo ma per me è così.
Se conoscete abbastanza bene la discografia degli hypocrisy, potete ben
capire come quest' ultimo lavoro prenda parecchi spunti dalla prima
parte della loro carriera, per capirsi il periodo più grezzo e aggrssivo
che poi ha lasciato spazio, in seguito ad un death più raffinato ma pur
sempre bellissimo. In particolare riprende molto il loro sesto album "hypocrisy",
molti sono i rimandi, per esempio la quarta e la sesta song
rispettivamente "Fearless" e "Let The Knife Do The Talking". Inoltre
queste 2 song hanno il compito di far rilassare l'ascoltatore, in quanto
dopo l'intro tranquillissima e breve,la seconda e la terza song "Warpath",
"Scrutinized" sono di una potenza e una furia allucinante, dove Peter
Togtgren sfodera lo screaming in suo possesso, basta sentire l'apertura
di "Warpath", quella dice tutto.
Nonostante il ritorno aggressivo, non mancano i pezzi, già citati prima,
in cui la melodia non manca, altra cosa che contraddistingue questa
grande band. Una loro particolarità che a me affascina molto è il loro
saper giostrarsi tra melodie e pezzi tiratissimi come si può sentire in
qualsiasi loro disco.Lo so che questo potrebbe far storcere il naso agli
ascoltatori di brutal death, ma una volta tanto l'orecchio si dovrà pure
rilassarsi in qualche modo...ahahaah.
La parte finale del disco ritorna sui ritmi serrati delle prime song la
cattiveria la fa da padrona ed è bene che sia cosi in quanto va a
completare quel bellissimo quadretto di melodia, pezzi tirati e
cattiveria che nel death non starebbe male, ma che purtroppo solo loro
ci riescono.
E per finire come non menzionare l'ultima song "Living To Die", da
brividi, ricca di malinconia e per 5:40 minuti rimani rapito dalla voce
di Peter Togtgren che si fa tutt'uno con la melodia della song creando
un'atmosfera unica, veramente da brividi.
Insomma ragazzi i pezzi che più mi hanno colpito li ho citati, non mi
rimane altro che dirvi di ascoltare questo disco che reputo una delle
migliori, se non la migliore uscita del 2005 in ambito death, ora sta a
voi fidarvi!
VOTO:
9
Sixx
tracklist:
01. Intro
02. Warpath
03. Scrutinized
04. Fearless
05. Craving For Another Killing
06. Let The Knife Do The Talking
07. A Thousand Lies
08. Incised Before I've Ceased
09. Blooddrenched
10. Compulsive Psychosis
11. Living To Die