HYPOCRISY

"Virus"

Nuclear Blast/ Audioglobe 2005

Ed eccomi  qua a recensire questo attesissimo disco(almeno per me) di una band che, a mio parere, rappresenta la scena death metal classica nella maniera migliore. Potreste non essere d'accordo ma per me è così.
Se conoscete abbastanza bene la discografia degli hypocrisy, potete ben capire come quest' ultimo lavoro prenda parecchi spunti dalla prima parte della loro carriera, per capirsi il periodo più grezzo e aggrssivo che poi ha lasciato spazio, in seguito ad un death più raffinato ma pur sempre bellissimo. In particolare riprende molto il loro sesto album "hypocrisy", molti sono i rimandi, per esempio la quarta e la sesta song rispettivamente "Fearless" e "Let The Knife Do The Talking". Inoltre queste 2 song hanno il compito di far rilassare l'ascoltatore, in quanto dopo l'intro tranquillissima e breve,la seconda e la terza song "Warpath", "Scrutinized" sono di una potenza e una furia allucinante, dove Peter Togtgren sfodera lo  screaming in suo possesso, basta sentire l'apertura di "Warpath", quella dice tutto.
Nonostante il ritorno aggressivo, non mancano i pezzi, già citati prima, in cui la melodia non manca, altra cosa che contraddistingue questa grande band. Una loro particolarità che a me affascina molto è il loro saper giostrarsi tra melodie e pezzi tiratissimi come si può sentire in qualsiasi loro disco.Lo so che questo potrebbe far storcere il naso agli ascoltatori di brutal death, ma una volta tanto l'orecchio si dovrà pure rilassarsi in qualche modo...ahahaah.
La parte finale del disco ritorna sui ritmi serrati delle prime song la cattiveria la fa da padrona ed è bene che sia cosi in quanto va a completare quel bellissimo quadretto di melodia, pezzi tirati e cattiveria che nel death non starebbe male, ma che purtroppo solo loro ci riescono.
E per finire come non menzionare l'ultima song "Living To Die", da brividi, ricca di malinconia e per 5:40 minuti rimani rapito dalla voce di Peter Togtgren che si fa tutt'uno con la melodia della song creando un'atmosfera unica, veramente da brividi.
Insomma ragazzi i pezzi che più mi hanno colpito li ho citati, non mi rimane altro che dirvi di ascoltare questo disco che reputo una delle migliori, se non la migliore uscita del 2005 in ambito death, ora sta a voi fidarvi!

VOTO:

9

Sixx

tracklist:


01. Intro
02. Warpath
03. Scrutinized
04. Fearless
05. Craving For Another Killing
06. Let The Knife Do The Talking
07. A Thousand Lies
08. Incised Before I've Ceased
09. Blooddrenched
10. Compulsive Psychosis
11. Living To Die