Extreme Metal Festival 2001

Siddharta - Prato 

Maggio 2001

 

Erano alcuni anni che gli Immolation non si presentavano sui palchi italiani, la data del 19 maggio  era perciò una data molto attesa, anche per poter valutare dal vivo i loro ultimi due dischi..

La serata si apre con i Soul Demise, gruppo dedito ad un death metal molto grezzo, che però perdo per problemi di tempo. Dopo sarebbero dovuti salire sul palco i Decapitated, ma a causa di un lutto in famiglia, di un componente del gruppo, hanno dovuto abbandonare il tour. Quindi giungono sul palco gli attesissimi Destroyer 666, combo australiano, per la prima volta in Italia; autori di una performance incredibile. Dopo un inizio un po' sottotono, proponendo pezzi recenti,si sono riscattati nel finale con un susseguirsi di pezzi vecchi eseguiti violentemente, che hanno portato in visibilio i loro fans. Rapido cambio di palco ed è il momento dei Deranged. Conosco il gruppo fin dagli esordi, quando proponevano un grind core/death, vicino alle prime cose dei Carcass, ma la performance eseguita, mi ha lasciato un po' perplesso: pezzi lenti, molto ripetitivi e noiosi. Peccato, li avevo visti l'anno scorso in Germania e, in quell'occasione, spaccarono veramente tutto, questa sera mi hanno deluso. Chiamati a gran voce dal pubblico, finalmente salgono sul palco gli Immolation, che nell'ora abbondante a disposizione, eseguono uno dopo l'altro i loro classici, da "Into the ...", "Despondent" "Mailed to God" fino alle più recenti "No Jesus ..." e logicamente vari estratti dall'ultimo disco. Concerto notevole, veloce, preciso e coinvolgente, per una delle poche bands americane ancora legate al vecchio stile di inizio anni '90.


Ulde

 

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