NODE

Coram Lethe

Weirdream

 

SONAR

Colle Val  D'Elsa (SI)

 9 febbraio 2006

 

TOTAL MADE IN ITALY !!!!

 

E naturalmente non potevamo lasciarci sfuggire questa magnifica serata , tenutasi al noto locale Sonar di Colle Val d’Elsa (Siena), un luogo che ha gia’ ospitato gruppi di grosso calibro come recentemente gli Exodus, ma anche Impaled Nazarene , Crucified Barbara ed anche , sempre ultimamente, Glenn Hughes !!

Questa serata , anch’essa scandita dal suono martellante e distruttivo del metal estremo , ha un’importante particolarita’, la presenza di tre band interamente italiane !!!!E questa volta a capitanare la serata , direttamente da Milano , i grandissimi Node , combo attivo dal 1995 !!

Appena entrati dentro al Sonar ecco gia’ sul palco ci sono i toscani Weirdream , band thrash/death veramente molto potente . La formazione (Emanuele alla chitarra, Gabriele alla voce , Simone al basso e Fabio alla batteria ) dichiara di venire dal thrash piu’ puro e di non rifarsi realmente a nessuno in particolare , pero’ io trovo qualcosa di sicuramente molto personale per quel che riguarda la voce.

Il mio verdetto ? Molto potenti , molto tecnici ma anche molto personali.

Per questa serata i weirdream ci hanno suonato una serie di loro canzoni inedite come “SLAVES”,

“APOCALYPSE” e “UNDERWORLD” mentre le altre “KILL MY PAIN “ veniva dal loro demo del 2003 e “CRYSTAL MOUNTAIN”.

Alla fine del loro show cerco d’agguantare Emanuele , il chitarrista , per fargli qualche domanda.Le mie domande erano incentrate su cosa ne pensava del panorama heavy-metal italiano , e queste sono state le sue parole :

 

-LA COSA BRUTTA ? TANTI BRAVI GRUPPI IN ITALIA CHE NON VENGONO MINIMAMENTE CONSIDERATI … E PER IL GENERE METAL ESTREMO LA SITUAZIONE E’ VERAMENTE MOLTO DIFFICILE ; UN ALTRO GROSSO PROBLEMA E’ LA PRODUZIONE – REGISTRAZIONE PER COLPA DELLE CASE DISCOGRAFICHE , CHE FINISCONO SEMPRE COL MOLLARE I GRUPPI…UN CONTO E’ FARSI CONOSCERE… UN CONTO E’ FARSI PRODURRE !!

 

(Ehh… ragazzi miei … avete proprio ragione ma sappiamo tutti che a determinare le classifiche di vendita e’ il marketing !! Se domani qualcuno si svegliasse con la bella idea d’investire chissa’ quanti milioni su di me potrei rivelarmi comodamente la nuova stella, al di la’ del mio reale talento !!)

 

Ma subito dopo i Weirdream ecco arrivare sul palco gli attesissimi Coram Lethe , band toscana proprio di Colle val d’Elsa, con alle spalle un rinnovamento della formazione , una nuova cantante , Erica Puddu, cattivissima e potente. Finalmente ho il piacere d’imbattermi in qualche componente venuta direttamente dall’altra meta’ del cielo , in questo panorama heavy metal italiano .La nostra cantante dalla bionda chioma riccioluta divora quel microfono urlando a squarciagola un potentissimo growl capace di spaventare chiunque osi mettere in discussione la presenza di femmine in band heavy-metal !!  Ma in realta’ tutta la band dei Coram lethe si distingue per un genere veramente forte ed estremo , pesante , duro , non di certo creato per orecchi delicati. Una grande nota di merito a tutta la band , dei ragazzi che s’impegnano veramente per cio’ che amano , di ambire alla qualita’ del loro lavoro , di essere uniti tra di loro (E’ spettacolare vedere la complicita’ che li lega tra di loro , che io ho potuto osservare gia’ da sotto il palco  e  l’appoggio che danno a questa vocalist , entrata da poco ma gia’ ben inserita tra di loro…) .

Continuate ragazzi che voglio riparlare di voi fra diec’anni , e considerarvi dei realizzati !!!!

Per questa tremante serata i nostri Coram Lethe ci hanno massacrato con i brani del loro ultimo CD

“the gates of oblivium” : “Shout off cowards”, “Pain terapy for a prayng untis” , “Dyng water walk with us” e “Instict”. I brani “Double identity” e “desire of Death” sono invece degli inediti . Ma ora andiamo a parlare di persona coi nostri amici Coram lethe per sentire cos’hanno da dirci , apro con loro una discussione di sfogo , della serie “DI CHE COSA NON NE POTETE PIU’ ?”:

 

Leonardo Fusi (chitarra) ci dice :

 

“IO NON NE POSSO PIU’ DI ESSERE TRATTATO DA ITALIANO (ARGOMENTAZIONE IGNOBILE DI CUI SIAMO SEMPRE STATI VITTIME, TIPO SPAGHETTI, PIZZA E MAFIA…), NOI NON SIAMO MENO DI TUTTI GLI ALTRI !!”

 

Francesco Miatto (il batterista) espone invece un altro importante problema ::

 

“NON NE POSSO PIU’ DI TANTE COSE VERGOGNOSE A CUI CI TOCCA ASSISTERE …
NON VENIAMO PAGATI  , I PALCHI SONO IN CONDIZIONI PESSIME !!”

 

Filippo Occhipinti (basso) invece :

 

“NON NE POSSO PIU’ DELLE FREGATURE DA PARTE DELLE CASE DISCOGRAFICHE , PRIMA VOGLIONO I SOLDI E POI SPARISCONO PER LA PROMOZIONE !!”

 

Poi c’e’ Federico Stiaccia , l’altro chitarrista :

 

“NON SOPPORTO CHE IN ITALIA CI SI RITROVA SEMPRE AD ASCOLTARE I GRUPPI DI VENT’ANNI FA NONOSTANTE LE BAND VALIDE   E’ SEGNO CHE I PROMOTER NON SANNO SFRUTTARE LA POTENZIALITA’ DEI NUOVI GRUPPI MA PENSANO SOLO AL GUADAGNO MOMENTANEO…”

 

Ed alla fine arriva lei , Erica , la cantante :

 

“PER QUANTO RIGUARDA L’UNDERGROUND NON SOPPORTO IL COMPORTAMENTO DI MOLTE BANDS , INVECE DI AIUTARSI A VICENDA DATO CHE SUONARE IN GIRO NON E’ FACILE , PENSANO PIU’ AD INFAMARSI A VICENDA …PER QUEL CHE RIGUARDA L’ATTEGGIAMENTO NEI CONFRONTI DI NOI RAGAZZE ARTISTE MUSICALI DICIAMO CHE ORMAI CI PASSO SOPRA , QUALCUNO TI APPREZZA, QUALCUNO NEANCHE TI CONSIDERA E T’ INFAMA , ALCUNI GRUPPI MI HANNO PURE RIFIUTATA. LE RAGAZZE  CHE CANTANO E SUONANO CI SONO , E SPESSO SONO MEGLIO DEGLI UOMINI !!”

 

Ma io devo scappare via e gettarmi sotto il palco perche’ sono arrivati , nientemeno , che i grandissimi Node !!

Potenti , forti , distruttivi. Al primo impatto.

Travolgenti  e vitali , nella loro piu’ pura sostanza.

La loro capacita’ di travolgere chi li ascolta e’ data soprattutto dal carisma del cantante / chitarrista Daniel Botti , un ragazzo dall’invidiabile chioma rossiccia che non smette mai di sorridere e di dialogare con il pubblico . C’e’ subito da sottolineare che questi ragazzi sono spronati tantissimo dal pubblico del sonar , un pubblico non certo capiente ma che non li ha abbandonati neanche un minuto , osservandoli rapito dall’inizio alla fine.

I nostri Node sbattono le loro chiome, si muovono con violenza , urlano al pubblico , ringraziano le altre band che hanno suonato con loro quella sera senza mai fermarsi , carichi di vita e di entusiasmo . Ad aiutarli il suono veloce della loro musica , che sembra correre portandosi via tutti quanti (una loro componente originalissima).

Sottolineamo , oltre al gia’ citato cantante , anche il bassista Gary D’Eramo (un uomo per cui la sua passione e’ vita) ed il batterista , Marco di salvia , che veramente ama la batteria come una donna (picchia durissimo !!Aveva gia’ sentito parlare di lui come uno dei migliori batteristi della scena estrema italiana).

Insomma , uno show caldo , vivo, coinvolgente e qualitativo , con brani provenienti dal loro ultimo CD “As god Kills” : “redrum”, “old nick”, “watcher of a failed generation”, “hellywood”,”cancer”,”shotgun blast propaganda “,”As god kills”, “trough fail and foul”.Altri brani provenienti invece dal secondo album “sweatshops”(“thanatophobia”,”History seeds”,”Last doctor”,”Ask” e “sacristan scorn toward water”) e dal terzo album “Das Kapital”(“Outpost”,”the east ghost”, “Jerry mander” e “Das Kapital” ) piu’ la cover “Domination” , un tributo ai Pantera.

Basta solo leggere questa sfilza di brani per rendersi conto dell’intensita’ di questo spettacolo !!

Naturalmente dopo quest’impegnativo concerto anche i nostri amici Node si sono sottoposti alle mie domande e questo e’ quello che ci hanno rilasciato , Gary e Daniel , nel backstage :

 

Daniel -QUESTA SITUAZIONE DISASTROSA DELL’HEAVY METAL IN ITALIA ?  NOI NON CI SCORAGGIAMO, ANDIAMO AVANTI , NOI ABBIAMO VISTO LE COSE CAMBIARE , DALL’INDIFFERENZA ALLA PASSIONE … PENSA CHE NEGLI ULTIMI MESI ABBIAMO FATTO VENTI CONCERTI E QUI AL SONAR , PER LA PRIMA VOLTA,

ABBIAMO AVUTO UN PUBBLICO CHE CI HA GUARDATO DALL’INIZIO ALLA FINE E TI ASSICURO CHE TUTTO CIO’ NON E’ NORMALITA’, PENSA CHE NOI A MILANO SUONIAMO UNA VOLTA ALL’ANNO , SE SUONASSIMO GIA’ DUE VOLTE NON CI CONSIDEREREBBE NESSUNO, E’ QUESTA E’ TUTTA COLPA DEL FATTO CHE A MILANO SI TENGONO PRATICAMENTE TUTTI I CONCERTI DEI MOSTRI SACRI DELL’HEAVY METAL !!

 

Gary-IL PROBLEMA NON E’ IL PANORAMA HEAVY METAL, IL PROBLEMA E’ IL PUBBLICO, CHE NON SI ACCOSTA AL GRUPPO ITALIANO PER COLPA DI TROPPA ESTEROFILIA , A PARITA’ DI QUALITA’ SI PREFERISCE UN GRUPPO STRANIERO…

L’ITALIA E’ UN PAESE CHE NON ACCETTA L’HEAVY-METAL (DELUDENTE REALTA’).

UN ALTRO PROBLEMA DELL’ITALIA E’ IL RIMANER FOSSILIZZATI SUI GENERI, CI SONO TROPPI PREGIUDIZI,COME QUELLI NEI CONFRONTI DEI LACUNA COIL (GRANDI APPREZZAMENTI DA PARTE DEI NODE VERSO QUESTO GRUPPO… RICORDIAMO CHE I NODE HANNO SUONATO DI SPALLA A LORO !!)

 

Daniel- QUEST’ ORRIBILE MENTALITA’ ITALIANA NON CI PORTERA’ DA NESSUNA PARTE !! COME LE BOTTIGLIATE AI CONCERTI, UNA REALTA’ TUTTA ITALIANA !!

 

Gary- UN ALTRO PROBLEMA E’ RAPPRESENTATO DALLE COVER BAND , LA GENTE PREFERISCE ANDARE A VEDERE QUELLE CHE LE BAND , IO LE DEFINISCO UN OMICIDIO… UCCIDONO LA SCENA !! BASTA PENSARE CHE IL GODS OF TRIBUTO ESISTE SOLO QUI IN ITALIA…ED INVECE IL GIORNO DELLE BAND ITALIANE AL GODS OF METAL COSTA 10 EURO, COS’E’ , SECONDO LORO, IL FESTIVAL DEGLI SPASTICI ? PERCHE’  GRUPPI COME GLI STORMLORD ED I NOVEMBRE NON SPACCANO ?

E QUESTA NON E’ UNA CRITICA NEGATIVA , E’ UN PROBLEMA REALE QUELLO DELLE COVER BAND , SE IL PUBBLICO PREFERISCE ANDARE A VEDERE QUELLE SIGNIFICA CHE C’E’ UNA CULTURA SBAGLIATA…

 

Daniel – COMUNQUE NOI SIAMO POSITIVI … LA SITUAZIONE CAMBIERA’ PER LE NUOVE GENERAZIONI, NOI POSSIAMO CERTAMENTE DIRE CHE DAL 1995  AD OGGI LE COSE SONO SICURAMENTE CAMBIATE !!

 

Si , ragazzi grazie della vostra vitalita’ rivelatasi anche durante questa breve intervista , grazie a voi ed alle persone come voi che hanno la testa cosi’ dura da abbassarla solo per sfondare le porte di legno duro che ci vengono sbattute in faccia da questa realtà che ci dona tanto , ma veramente tanto, sconforto e rifiuto.

 

 Report e interviste di Carolina Del Buono

 

 

Le foto:

 

 

 

 

 

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