“I cavalieri dell'apocalisse”

 

I Metallica sono attualmente una delle più grandi metal band del mondo, nonostante la scarsità di valore degli ultimi album, ma a causa a distanza di anni di prestazioni esplosive on stage.I Metallica sono passati dalle loro radici sporche e frenetiche dei primi anni 80 alla loro posizione attuale di rock band innovativa in costante evoluzione. Sono state pubblicate dozzine di libri su questo quartetto di San Francisco, tuttavia quello che ci riguarda dei Metallica non sono i dischi puliti e sofisticati dell’ultimo periodo, ma quelli dei primi anni di carriera, quando erano la belva definitiva degli anni 80 “una thrash metal band”. Effettivamente non sono mai stati un thrash metal band, per la maggior parte degli appassionati di metal erano l’apoteosi del genere, un insuperata combinazione di velocità spacca-collo e precisione chirurgica. I Venom avevano abbandonato il modello thrash e gli Slayer avevano portato il genere in territori precedentemente inesplorati, ma sono stati i Metallica a portare il thrash alle masse.

Il batterista adolescente Lars Ulrich, un danese residente in California che stava quasi seguendo una carriera da tennista professionista ( è figlio di un discreto tennista ) prima che il suo amore per la musica prendesse il sopravvento, per prima cosa incontrò il chitarrista James Hetfield attraverso un annuncio pubblicitario su un quotidiano di Los Angeles. Ulrich aveva pubblicato l’annuncio alla ricerca di musicisti dai gusti simili, persone influenzate da giganti dalla NWOBHM come Diamond Head e Judas Priest. Niente accadde per altri due anni, fino a quando fu offerta a Ulrich una traccia sull’imminente compilation “Metal Massacre”. Ricontattato Hetfield e reclutando il bassista Ron McGovney, i Metallica si erano formati, e la rapida aggiunta dell’irascibile chitarrista Dave Mustaine ha completato la formazione all’inizio del 1982.

 

Dopo aver ascoltato il primo demo dei Metallica “Power metal”, la Metal Blade scelse il brano “Hit The Lights” per la compilation “Metal Massacre”, pubblicata poi più avanti nell’anno, e gli spettacoli dal vivo vedevano i fan accorrere per vedere questo nuovo, stranamente eccitante gruppo di persone venute dal nulla

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Tuttavia Ulrich e Hetfield non facevano progressi con McGovney e avevano messo gli occhi sul bassista incredibilmente dotato Cliff Burton dei Trauma. Dopo lunghe discussioni, Burton si sarebbe unito alla band solo se si sarebbe trasferito a San Francisco, Mc Govney fu cacciato e la formazione a cui i fan si riferiscono come i Metallica “classici” era messa in piedi. Alla fine del 1983, anche Mustaine fu cacciato dopo una serie di liti legate alla sua tossicomania. Comunque, a differenza di Mc Govney che spari nel nulla, Mustaine andò a formare i Megadeth, band di grande successo mondiale. Il suo sostituto fu il fondatore e chitarrista degli Exodus, Kirk Hammet. Il primo album “Kill’ Am All” (1983) apri gli occhi a migliaia di fans. La batteria di Ulrich a doppia velocità combinata con i potenti accordi alla velocità del lampo di Hetfield, era la vera essenza del thrash metal, un’esperienza completamente nuova per la maggioranza degli ascoltatori. Canzoni come “Motorbreath”, “ No Remorse” e l’espressione definitiva dello speed metal a quei tempi “Whiplash”, affondavano le propie radici nel modo di suonare veloce basato sul thrash dei Venom, ma portavano la ferocia dell’approccio ad un nuovo livello. Nel giro di pochi mesi dozzine di gruppi della Bay Area suonavano thrash metal basato sul modello di “Kill’ Em All” con diversi gradi di successo.

Il successivo “Ride The Lighting”, del 1984, era un disco completamente differente . Le qualità di produzione stridenti erano andate, il gruppo aveva introdotto la comparsa della chitarra acustica e perfino una ballata, “Fade To Black”. Comunque c’era velocità a volontà, e la canzone che apre il disco, “Fight Fire With Fire”, rimane la più veloce che il gruppo abbia mai inciso. Altri brani come “Creeping Death” e “For Whom The Bell Tolls” sono entrati nel canone dell’ heavy metal come superbi esempi di scrittura metal no-thrash, e stava diventando chiaro che il talento della band sarebbe uscito dai confini del modello veloce che aveva creato.

Passando alla Elektra, con un famoso contratto che lasciava ai Metallica un grande margine d’autonomia, aumentò l’esposizione del gruppo a pubblico e le vendite dei  primi due album aumentarono vertiginosamente.

Nel 1985, mentre suonavano al leggendario festival di Castle Donington, Hetfield rispose agli ascoltatori dalla mente ristretta che accusavano i Metallica di ammorbidirsi con roba simile “Fade To Black” con due righe immortali: “Se siete venuti qui per vedere Spandex, occhi truccati e le parole ‘ ooh baby’ in ogni fottuta canzone, questo non è il fottuto gruppo che fa per voi!”

Per molti fans il debutto uscito per Elektra “Master Of Puppets” (1986), era, piuttosto semplicemente, il più grandioso album mai inciso. Combinando un suono nuovo e brutalmente pesante con l’ormai standard velocità mozzafiato.”Master…” rivelò una complessità mai vista nei primi due album. “Desposable Heroes” e “Damage inc.” erano semplici e lineari, mentre la title-track e “Sanitarium” erano glaciali, capolavori del tempo medio, e Burton ha perfino abbozzato un blues nella strumentale “Orion”.

Assieme a “Reign In Blood” degli Stayer e “Among The Living” degli Anthrax, quest’album è l’apice del thrash metal!

Dopo tour divertenti insieme ad Anthrax e Ozzy Osbourne, la band fu colpita duramente dalla morte di Cliff Burton. Il tour bus su cui stava dormendo scivolò sul ghiaccio in Svezia e schiacciò il bassista, che era stato lanciato fuori da un finestrino aperto. Profondamente sconvolto e addolorato il gruppo preso in considerazione per qualche tempo l’idea di mollare tutto, ma alla fine ha deciso di andare avanti. Fu preso il bassista dei Flotsam And Jetsam, Jason Newsted, e l’ora leggendaria registrazione di “Garage Days Re-Revisited – EP” fu pubblicata per mettere in mostra il suo considerevole talento e in preparazione di una apparizione a Donington nel 1988. Come tributo a Cliff Burton, i Metallica hanno pubblicato la vhs “Cliff’ Em All”, contenente sequenze vecchie e sgranate del gruppo dal vivo e in studio

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Il passaggio dei Metallica dal thrash ad un rock più mainstream fu evidenziato ulteriormente da “…And justice For All” (1988), che ottenne una nomination ai Grammy per la migliore Performance Heavy Metal, il premio andò ai vecchi veterani folkie Jethro Tull, portando i Metallica a mettere degli adesivi su “…And Justice…” con scritto “Grammy Award Losers” (Perdenti del Grammy Award). Quando alla fine la canzone “One” vinse in Grammy Award per il miglior video nel 1990, i Metallica ringraziarono i Jethro Tull per non aver pubblicato niente quell’anno.

“One” e “Dyer’s Eve” sarebbero state le ultime canzoni thrash metal che i Metallica avrebbero scritto, sebbene “Through The Never”, sull’album successivo che li fece irrompere nel mainstream, “Metallica” del 1991, mostrasse un leggero ritorno al passato.

Da allora il gruppo ha raggiunto vette ben inaudite per una metal band ( 100milioni di copie vendute della loro discografia!!!! ). L’album “Metallica” ha venduto finora oltre 15 milioni di copie (causa anche la commercialissima ballad “Nothing Else Metters”), mentre gli album successivi, “Load”, “Reload” e la collaborazione del 1999 con la San Francisco Symphony Orchestra, “S & M”, hanno visto il gruppo rivaleggiare in termini di presenza fisica sul palco mondiale solo da gruppi popolari a livello globale come Bon Jovy, U2 e Rem. Mentre molti fan rimpiangono gli ultra veloci tempi di “Kill’ Em All”, Jason Newsted lascia la band stufo dei capricci di Urlich e Hetfield, Jason era l’unico “metallaro” della band, e al suo posto entra Robert Trujllo dei Suicidal Tendencies, un bassista carismatico, e la band da alle stampe “St.Anger” (2003), un disco scialbo, piatto e pesante, il punto più basso della loro carriera, una produzione ignobile lontana anni luce da quella pura e cristallina del “Black Album”, ma la band va avanti e sul palco riesce ancora a proporre concerti di altissimo livello grazie soprattutto al loro gloriosopassato!!

 

Gli ascoltatori dalla mente più aperta riconoscono che i gruppi che non si evolvono non sopravvivono, e che il mondo della musica mainstream è molto più fertile per i talenti di Hetfield, Ulrich e c.

Malgrado tutto, ascoltate uno qualsiasi dei primi 3 dischi, e siete immediatamente trasportati in un’altra, più semplice era. Aah, nostalgia….

 

By

ScaVenGer (2006)

Discografia_

KILL’ EM ALL   (1983)

RIDE THE LIGHTING (1984)

MASTER OF PUPPETS    (1986)

…AND JUSTICE FOR ALL    (1988)

METALLICA                (1991)

LIVE SHIT: BINGE & PURGE        (1994)

LOAD                  (1996)

RELOAD             (1997)

GARAGE INC.    (1998)

S&M                    (1999)

ST.ANGER          (2003)