INTERVISTA AGLI INSIDE A CURA DI LORD BAPHOMET

Interviene il bassista Andreas

Domanda 1 : Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Risposta: Gli inside sono nati  alla fine dell'anno 2000   dalla fusione di 6 musicisti provenienti da 3 metal band campane ( Ossyan, Five Magics e Regnum Irae) che tra la meta' e la fine degli anni '90 hanno fatto parlare di se grazie ad un costante lavoro di composizione   e date live sul territorio nazionale. Quando il percorso musicale di queste 3 band si e' interrotto , alcuni dei loro componenti che durante il proprio percorso musicale hanno avuto la fortuna di conoscersi, hanno deciso di costituire gli Inside , perseguendo questa nuova strada verso il Death metal progressive. Strada facendo la formazione ha subito diversi cambi di line up, fino a giungere oggi con tre degli elementi fondatori (Ago - Voce e Chitarra ritmica e solista,   Andreas al fretless Bass  e prossimamente  al chapman stick e Vito alla batteria) ,   accompagnati da due nuovi turnisti (Val alla seconda chitarra e Joseph alle tastiere)

Domanda 2 : Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Risposta: Ognuno di noi proviene da influenze diverse, sia come ascolto che come studio. Ad esempio Andreas e Vito hanno studiato la musica a 360 gradi, quindi oltre al rock anche fusion, funky e pop, Ago si e' formato molto di piu' sul rock e metal. Come ascolto , le band che piu' influenzano gli Inside sono i Children of Bodom, Death, Atheist, Megadeth, Testament, In Flames, Dimmu Borgir, Cradle of Filth. Comunque   senza completare l'elenco che sarebbe molto vasto potremmo riassumere il tutto dicendo che le influenze  sono derivate dalle principali Death e Trash metal band del panorama Mondiale

Domanda 3 : So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Risposta: Beh non e' sempre facile parlare di se, soprattutto quando si incontrano persone come noi molto autocritiche e sempre alla ricerca di nuove soddisfazioni e miglioramenti. Impaled by your soul e' stato un lavoro molto sofferto,in quanto nel frattempo nascevano dei piccoli conflitti interni con coloro che in seguito hanno abbandonato la band e che hanno causato il ritardo nell'uscita del cd. Comunque, al di la di questa fase che ha poco a che fare con la musica suonata, direi che dal punto di vista compositivo siamo abbastanza soddisfatti della resa dei brani. Quando si prova in sala non sempre hai ben chiaro se un riff messo in un contesto di una song svolge perfettamente il suo ruolo di "coinvolgimento". Quando poi ascolti il brano registrato allora hai ben chiara l'idea.Nel nostro caso e' andato tutto ok.Se dovessi essere molto piu' critico, come tutti direi, potevamo fare di piu', in particolare nella cura dei suoni. L'autocritica ci serve per prometterci di raggiungere migliori obiettivi per il prossimo lavoro e non fermarci mai.

Domanda 4 : La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Risposta: Beh , e' una risposta che dovrebbero dare piu' gli ascoltatori che noi. Comunque sia posso dire che durante le nostre esibizioni live, soprattutto le ultime che ci hanno visto affiancare gruppi come Testament, Stratovarius, Behemoth e Amon Amarth , siamo stati molto apprezzati ed in considerazione del fatto che siamo riusciti a farci notare   in mezzo ai grandi del metal mondiale su cui gli occhi durante i live erano puntati, direi che sicuramente le nostre performance sono piaciute. A fine live si sono avvicinati in molti per farci i complimenti, qualcuno addirittura ha iniziato col parlarci in inglese pensando che fossimo un gruppo non italiano.

Domanda 5 : Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Risposta: Credo che il panorama nazionale sforni costantemente gruppi emergenti, al di la' del genere musicale.Tutti lo fanno con passione sperando magari un giorno di diventare qualcosa di piu' che una band dell'underground, e' il sogno un po' di tutti, inutile negarlo. Penso che ci siano delle buone proposte in Italia, ma penso anche che alcune band abbiano nella loro composizione un'eccessiva influenza dei Big. E' sicuramente difficile oggi essere originali, ma bisogna cercare di trovare una personalita' che permetta di differenziarsi dagli altri.

Domanda 6 : La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Risposta: Personalmente credo che bisognerebbe cancellare gli episodi che hanno portato ai cambi di formazione nel corso degli anni. Anche se alla fine il tutto si e' rivelato costruttivo per la band, la separazione ha comunque generato dei rallentamenti nella composizione ed in generale nell'organizzazione del lavoro, quindi era un po' come ricominciare da capo. Invece e' sicuramente da ricordare con grande emozione le nostre esibizioni live al fianco di Testament, Stratovarius, Behemoth e Amon Amarth

Domanda 7 : Come giudicate il veicolo "Internet" per la promozione della scena musicale?

Risposta: Internet si e'rivelato un ottimo mezzo di comunicazione che ha bypassato anche molte spese .Se poi pensiamo a siti come myspace dove e' possibile gratuitamente promuovere la propria band, i cd, le date live e soprattutto scambiarsi informazioni con altri musicisti , allora direi che ha una funzione ormai fondamentale. Se poi vogliamo parlare dei problemi legati ai download dei brani in rete beh penso che fin quando non si e' musicisti affermati si pensa che non sia un vero e proprio problema. Noi siamo del parere che se i cd costassero poco, non so, sparo una cifra tipo 12 euro, allora perche' non acquistarli visto che oltre a godersi la musica si puo' avere anche un'ottima confezione, magari un bel digipack? Secondo noi a tal proposito bisognerebbe che le major, societa' come la siae, e non so chi altro addetto ai lavori, si sedessero a tavolino a discutere in modo serio per ristrutturare un sistema che puo' andare verso la deriva, ammesso che non ci sia arrivato gia'.

Domanda 8 : Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Risposta: Che dire, restando in tema, almeno personalmente, credo di non acquistare cd da almeno 2 anni. Di solito aspetto che invecchino un po' e magari acquistare uno special price. Sull'ascolto ......?? Sinceramente non ricordo...

Domanda 9 : Cosa vuole fare il vostro gruppo "da grande"?

Risposta: Eheheh da grande? Il nostro gruppo credo che voglia semplicemente continuare la propria attivita', perche' la passione verso questo tipo di arte e' molto forte ed e' parte della nostra vita gia' dall'adolescenza.....e magari chissa' che qualcuno un giorno possa farci un'interessante proposta che ci permetta seriamente anche di lavorarci.

Domanda 10 : Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Risposta: Ultimamente a Bologna si e' tenuto il V-DAY, una mossa ne di destra ne di sinistra ma semplicemente un passo importante verso la speranza di cambiare seriamente le cose. Forse per la prima volta si e' visto un popolo unito e la manifestazione di disinteresse dei mezzi di comunicazione. E' possibile che le iniziative non si fermeranno a questa unica data, e credo che tra i prossimi argomenti che saranno messi a bando sia necessario seriamente discutere sulla musica, i diritti d'autore, le major, i prezzi dei cd, e rivedere questa legge sulla pirateria. Grazie a tutti!!!

INSIDE INFO : www.myspace.com/insidecrew