INTERVISTA AI KINGCROW A CURA DI LORD BAPHOMET

 

Intervengono i due chitarristi Diego e Ivan

Domanda 1 : Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?


Ivan: i Kingcrow nascono nel 1996 grazie a mister Diego e Manuel Cafolla, fratelli, che danno il via a tale progetto, cominciando a suonare cover classic metal oriented. Molto presto cambiano rotta e si dedicano alla composizione di brani originali, sempre di base metal classico, che si trasforma col passare degli anni verso esperimenti musicalmente sempre più progressivi, anche grazie ai vari cambi di line up. Cosi è cominciata la produzione musicale dei Kingcrow che ha portato alla commercializzazione dei vari demo e in seguito ai full lenght, con tanto di concerti più o meno importanti in tutta Italia.
Per vari approfondimenti una bella biografia da leggere direttamente sul nostro sito ufficiale ;-)


Domanda 2 : Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?


Ivan: Mah, di influenze ce ne sono a migliaia, una band progressive è progressive anche in questo ;-), diciamo che ci sono vari tipi di influenze per ogni membro del gruppo, io sono il più cattivone perché derivo dall’heavy (Metallica Megadeth e affini), non troppo moderno e growlizzato e composto con criterio, Thundra e Diego sono più rock progressive a partire dagli anni 70 (Rush Queensryche e molti altri), Mauro lo vedo come un ibrido, metal, aor, prog.
 
Diego:Per quanto mi riguarda posso dirti che le mie influenze sono vastissime e vanno dal progressive anni ’70 al compositori come Oldfield all’heavy metal anche se sicuramente in maniera minore rispetto ad altra musica. Diciamo che comunque l’ambito rock è quello che preferisco.

Domanda 3 : So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?


Ivan: una bellissima opera rock, che può essere apprezzata anche da chi non ascolta il genere (lo dico perché ho fatto ascoltare il cd a persone che non ci capiscono un cazzo di rock), che ha atmosfere coinvolgenti e un concept molto interessante, un album da ascoltare con attenzione e più di una volta.
 
Diego: E’ un disco Progressive Rock molto teatrale, corale e eclettico con degli spunti heavy. Ci sono anche forti contaminazioni sonore che escono sicuramente dal sound heavy…un disco da ascoltare sicuramente.

Domanda 4 : La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?


Ivan: un appunto, innanzitutto credo che ormai abbiamo musicalmente poco a che fare col metal.
Penso che sicuramente noi usciamo fuori dalla mischia in quanto non apparteniamo a nessun genere particolare, siamo più orientati verso il rock progressive, ma nel contempo abbiamo un nostro stile sicuramente riconoscibile, in più i nostri lavori hanno preso una piega “intelligente”, quindi fate vobis….
 
Diego:Credo che i Kingcrow abbiano un sound completamente diverso da quello che ci circonda e sfido chiunque a trovare una band che suoni come noi in Italia. Da parte mia non ha senso proporre un qualcosa solo perchè di moda.

Domanda 5 : Cosa pensate del panorama underground nazionale?


Ivan: Ci sono alcune bands molto valide, ma c’è anche tanta musica copia e incolla, il problema è che comunque l’italia come sempre per questo tipo di rock non da il giusto peso.
 
Diego: Come dice ivan il problema principale è che le band più in vista sono spesso quelle conformi alla massa. Le realtà con un proprio carattere sono spesso relegate in un limbo senza sbocchi…è un rischio investire su una band che non risponde ad un trend di mercato consolidato.


Domanda 6 : La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?


Ivan: qui ognuno potrebbe scrivere la sua, cmq per quel che mi riguarda, non cancellerei niente, anche gli avvenimenti negativi fanno la loro parte perché essi ci insegnano a scartare le cose che per noi non vanno bene. Fin’ora una delle esperienze più belle, se non la più bella, è stata suonare all’Evolution, anche se per poco!
 
Diego: Non cancellerei nulla. Molta fatica ma anche tante soddisfazioni molte, soprattutto dall’uscita di Timetropia.

Domanda 7 : Come giudicate il veicolo "Internet" per la promozione della scena musicale?


Molto importante, se utilizzata a dovere, perché permette di farsi conoscere anche in maniera cospicua. Ma non basta, il rumore non lo fa internet, lo fanno i grossi media

Domanda 8 : Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?


Ivan: dipende dalle proprie quantità economiche, io ogni tanto acquisto, mi piace avere il cd originale, vedere il lavoro che è stato fatto e ascoltare la musica “audio” e non mp3, me la gusto molto di più. E poi il cd è arte e lavoro, quindi è giusto che si paghi. Ormai questa mentalità non ce l’ha quasi più nessuno.
 
Diego: Non saprei dirti…comunque diciamo che grossomodo acquisto 50/60  di CD all’anno.

Domanda 9 : Cosa vuole fare il vostro gruppo "da grande"?


Ivan: suonare al “Kingcrow in Rio”
Diego: Quello che fanno ora ossia fare la musica che vogliono.

Domanda 10 : Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio.  A voi la parola, siete liberi di esprimervi!


Ivan: non fermatevi alle apparenze, guardate oltre, I Kingcrow hanno molto da dirvi e hanno voglia di farvi divertire ed impressionare con I nostri live!
 
Diego: Hailslaveke!

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